comprare in città è un salasso. Ecco quanto costano
ANCONA – Un’ascesa senza sosta. Un trend che non accenna ad invertire la rotta. Acquistare una casa ad Ancona non solo è molto difficile per carenza di offerta, ma è pure costoso. Il prezzo medio calcolato su tutto il territorio comunale si aggira intorno ai 1.841 euro al metro quadrato. In un anno il coefficiente medio di vendita degli appartamenti su base comunale ha subito un incremento di 126 euro a metro quadrato, salendo dai 1.715 euro di febbraio 2025 a 1.841 euro di gennaio 2026.

L’andamento
Un andamento uniforme, sempre in crescendo, con sole due inversioni di tendenza: a luglio 2025 il prezzo medio al metro quadrato si era abbassato a 1.681 euro, scendendo anche al disotto della soglia di inizio dello stesso anno. E poi ad ottobre 2025 quando la curva ha toccato quota 1.655 euro. Da quel momento in poi è stata solo un’impennata. Da novembre 2025 a gennaio 2026 si è registrato un innalzamento di quasi 200 euro (esattamente 156 euro al metro quadrato). Interessante l’analisi andando a scandagliare il dato disaggregato. Tra i vari quartieri della città di Ancona si registrano situazioni molto differenti e alcune evidenziano anche caratteristiche alquanto interessanti. Ad esempio: a gennaio 2026, nella zona di Gallignano, Paterno, Monte Sicuro è stato registrato il prezzo medio richiesto per gli immobili in vendita più alto, pari a 2.261 euro al metro quadrato. Verrebbe da chiedersi come mai, visto che si tratta di zone fortemente decentrate. Ma la risposta si trova nello stato degli immobili: si tratta molto spesso di costruzioni nate in anni recenti, con caratteristiche di efficientamento energetico secondo i migliori livelli. E in gran parte sono ville o villette con ampie metrature, sia interne che esterne. Con corti, cortili, giardini. Insomma, abitazioni di pregio, seppure lontane dal centro. Al contrario, nella zona del Piano, Stazione, Vallemiano, via XXV Aprile è stato richiesto il prezzo medio più basso, ovvero 1.362 euro al metro quadrato. Le ragioni sono diametralmente inverse rispetto alla zona prima descritta. In quanto le abitazioni dell’area Piano-Stazione-Vallemiano sono estremamente datate, le condizioni non sono performanti. Inoltre si tratta di un quartiere che vive delle criticità evidenti. Dunque le quotazioni sono le più basse che si possono trovare in città. Non va meglio per il quartiere Grazie-Tavernelle: il prezzo medio di vendita si attesa a 1.366 al metro quadrato. A Torrette-Collemarino-Palombina Nuova si sta sui 1.498 al metro quadrato. Mentre nei quartieri di Posatora-Palombare-Pinocchio si sale un po’, arrivando a toccare un valore medio di vendita che si attesta sui 1.750 euro al metro quadrato. In questo particolare caso, è molto probabile che ad aver contribuito ad elevare la fascia di prezzo siano state le costruzioni più recenti sorte nel quartiere Palombare: palazzine giovani, non più di 20 anni di età, costruite secondo i canoni di comfort e risparmio energetico più vicini alle esigenze odierne di chi acquista. Allontanandosi ulteriormente dal centro, e andando verso la zona industriale dell’Aspio-Baraccola e Candia, il prezzo torna a scendere e si attesta sui 1.500 a metro quadrato.
Gli evergreen
Poi ci sono gli evergreen: zona Centro, rione Adriatico e Passetto. Nonostante le costruzioni e le abitazioni abbiano diversi decenni sulle spalle, alcune tendenti a sfiorare il secolo di età, il fascino di vivere nel cuore della città non muore mai. E infatti per acquistare un appartamento in quelle zone servono mediamente 1.905 euro al metro quadrato. Un’altra area che suscita sempre una certa attrazione è quella di Pietralacroce-Conero e Varano: ci vogliono mediamente 2.031 euro al metro quadrato. Buona ricerca.




