Commissione Sorveglianza fondi Ue, l’Umbria lancia una riprogrammazione: le nuove priorità

Fare il punto sui fondi e progetti futuri relativi alle risorse dell’Unione Europea destinati all’Umbria attraverso Programmi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus) 2021-2027, insieme ai Programmi 2014-2020 della Regione Umbria. L’organo deputato è il Comitato di Sorveglianza a cui lavori hanno partecipato la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il Vicepresidente, Tommaso Bori, insieme ai rappresentanti della Commissione Europea еd all’Autorità di gestione regionali.
La riunione ha fatto il punto sull’avanzamento degli interventi finanziati, sulle operazioni considerate strategiche, sull’andamento della spesa in vista delle scadenze regolamentari N+3 (31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2026) e sulle ipotesi di riprogrammazione dei Programmi nell’ambito della Mid-Term Review (la revisione intermedia prevista dai regolamenti UE). Presentate anche alcune buone pratiche in tema di pari opportunità, non discriminazione e promozione turistica delle Aree interne.
Gli obiettivi regionali: parla l’assessore Bori
Per i Programmi 2014-2020, il Comitato ha approvato la Relazione finale di attuazione del PO FESR (Programma Operativo FESR) e ha esaminato le questioni finanziarie legate alla chiusura del PO FSE, insieme agli aggiornamenti sul POC (Programma Operativo Complementare) e sul PAC (Piano di Azione e Coesione). Poi è stata la volta del vice-presidente della Giunta regionale Tommaso Bori che ha messo sul tavolo le priorità da finanziare anche con riprogrammazione dei fondi.
“Una riprogrammazione che avrà al centro le persone: dal diritto all’abitare con l’housing sociale al diritto alla mobilità tramite il trasporto pubblico e la mobilità alternativa, dal diritto allo studio tramite borse di studio, residenze e mense ai servizi per la prima infanzia, come gli asili nido, fino al sostegno all’occupazione con particolare attenzione a quella femminile e giovanile. Un investimento strategico sarà sull’abbattimento del digital divide e sull’innovazione digitale. Tutto ciò che incide direttamente sulla vita quotidiana delle persone, che noi consideriamo innanzitutto cittadini europei che vivono in Umbria”.
La Presidente Proietti
“Siamo qui – ha spiegato la Presidente Proietti -per capire come utilizzare al meglio e fino in fondo tutte le risorse europee dei diversi programmi — FESR, FSE+, CSRFI, Fondo di Coesione — fino all’ultimo euro disponibile, per far volare la nostra regione. Ma tutto questo non si fa da soli: si fa insieme. E il Comitato di Sorveglianza ne è la prova concreta, perché mette attorno allo stesso tavolo tutti gli attori principali coinvolti in questo processo”.
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