Comitato Paralimpico: “Sì al ritorno di Russia e Bielorussia”. Ira di Kiev: “Tradimento. L’Italia non lo permetta”

Revoca delle sospensioni parziali dei Comitati Paralimpici Nazionali di Bielorussia e Russia. E’ la decisione dell’Assemblea Generale del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) riunita a Seul, in Corea del Sud, le organizzazioni membri hanno votato per revocare.
Si a russi e bielorussi nelle competizioni internazionali
Dopo essere stati entrambi sospesi parzialmente durante l’Assemblea Generale dell’Ipc del 2023 per violazione dei loro obblighi costituzionali di appartenenza, questa decisione significa che i comitati di Bielorussia e Russia riacquistano i loro pieni diritti e privilegi di appartenenza all’Ipc, in conformità con lo Statuto. L’Ipc collaborerà con i due membri coinvolti per predisporre disposizioni pratiche in tal senso il prima possibile.
Il presidente del Cip De Sanctis: “Mi auguro che anche il Cio si adegui”
“Ora mi auguro che anche il Cio si adegui, vediamo cosa farà nel prossimo futuro, non sarebbe bello come immagine vedere che i due organismi mondiali la pensassero in maniera diversa: vorrei una decisione unanime, non sarebbe bello ci fossero separazioni. Al di là di tutto, io sono sempre a favore che gli atleti gareggino, bandiere ed inno sono una questione più politica”. E’ il commento di Marco Giunio De Sanctis, dal giugno scorso neo presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip).
“Nel mondo ci sono anche Palestina e Israele”
De Sanctis nel dirsi “molto soddisfatto per la rielezione di Parsons alla presidenza”, ha poi aggiunto, “lo sport ha bisogno di regole, chiarezza e soprattutto essere unito, ovviamente con la salvaguardia degli atleti”. Il numero uno dello sport paralimpico italiano ha quindi aggiunto: “nel mondo purtroppo ci sono altre situazioni molto difficili, non solo Russia e Ucraina sono in guerra, credo che anche Israele e Palestina sarebbero dovute rientrare in un discorso analogo”.
Kiev: “Decisione che tradisce i valori olimpici”
L’Ucraina ha reagito con indignazione dopo che il Comitato Paralimpico Internazionale ha revocato la sospensione parziale di Russia e Bielorussia imposta dall’invasione di Mosca in Ucraina nel 2022. Il Ministro dello Sport ucraino Matviy Bidnyi ha affermato che chi ha votato a favore della decisione all’assemblea generale del Comitato Paralimpico Internazionale a Seul ha tradito “la loro coscienza e i valori olimpici”. E invita l’Italia a reagire: “Esortiamo i nostri partner europei che ospiteranno i Giochi Paralimpici invernali a non permettere che la bandiera di un paese criminale sventoli su uno spazio libero e democratico mentre l’aggressione è ancora in corso”
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