comitati e cittadini salvano la storica magnolia di via Jacopo Peri
Si sono presentati all’alba, armati solo di cartelli, telefonini e una determinazione granitica. Ed è bastato questo per fermare – ancora una volta – l’abbattimento della storica magnolia appartenuta alla famiglia di Paola Ruffo di Calabria, che da decenni domina il cortile del condominio all’angolo tra via Jacopo Peri e via Gregorio Allegri.
Nonostante l’intervento di rimozione fosse stato programmato e già sospeso dal TAR il 31 ottobre, questa mattina mezzi e operatori erano tornati sul posto.
Ma a trovarli c’erano i residenti: un muro umano di comitati, associazioni e semplici cittadini che ha bloccato le operazioni prima ancora che iniziassero.
A guidare la mobilitazione Jacopa Stinchelli, de La Voce degli Alberi e presidente di CURAA, insieme ai volontari del movimento Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e i loro Abitanti. Presenti anche la senatrice Cinzia Pellegrino (FdI) e Piergiorgio Benvenuti, responsabile del Dipartimento Ambiente di Fratelli d’Italia Roma.
Tutti uniti da un obiettivo: impedire che un esemplare in salute, considerato parte dell’identità del quartiere, venisse abbattuto senza alternative reali.
Per ore il sit-in ha tenuto sotto scacco i mezzi arrivati per il taglio. E alla fine, l’intervento è stato di nuovo bloccato. Una piccola grande vittoria per chi difende il verde della Capitale, troppo spesso maltrattato o ignorato.
«Continueremo a vigilare – fanno sapere i comitati – finché non verrà garantita la conservazione della pianta e adottate soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente».
La battaglia per la magnolia, però, è solo la punta dell’iceberg. “Come Fratelli d’Italia continuiamo a denunciare la pessima gestione del verde nella Capitale” sottolineano esponenti del partito, citando anche il caso dei cipressi del Mausoleo di Augusto.
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