Cultura

Come intonare la chitarra in poche semplici mosse

L’intonazione è uno degli aspetti più trascurati ma fondamentali per ottenere un suono preciso e coerente lungo tutto il manico della chitarra. Anche se lo strumento è perfettamente accordato, un’intonazione non corretta può far sembrare stonate le note, specialmente nelle posizioni più alte.

Vediamo come affrontare questa regolazione passo dopo passo, in modo semplice ma efficace.

Cosa significa intonare una chitarra

Intonare la chitarra significa regolare la lunghezza effettiva della corda vibrante in modo che le note suonate lungo la tastiera siano il più possibile in accordo. Il riferimento è la nota prodotta al 12° tasto, che deve corrispondere esattamente all’ottava dell’accordatura a vuoto della stessa corda.

La causa principale di una cattiva intonazione è che premere una corda modifica leggermente la sua tensione e, quindi, la frequenza del suono prodotto. Per compensare, si agisce sulla posizione delle sellette del ponte, accorciando o allungando la scala della corda.

Prima di iniziare

Prima di mettere mano alle regolazioni, è essenziale che:

  • le corde siano nuove o comunque ben tenute: l’usura altera la stabilità dell’intonazione;
  • l’action e la curvatura del manico siano già stati regolati;
  • i pickup non siano troppo vicini alle corde, per evitare interferenze magnetiche.

L’intonazione si corregge solo alla fine della regolazione dello strumento, mai prima.

Strumenti necessari

Per procedere ti serviranno:

  • un accordatore di precisione (meglio se stroboscopico o almeno a lancetta);
  • un cacciavite adatto alle viti delle sellette;
  • eventualmente un metro per verificare la scala;
  • un supporto o semplicemente la posizione da seduto con la chitarra in posizione di suonata, per una lettura più realistica.

Come controllare l’intonazione

  1. Accorda perfettamente la chitarra.
  2. Suona il 12° tasto armonico della corda e verifica l’intonazione con il tuner.
  3. Suona la stessa nota premendo il 12° tasto.
  4. Se la nota premuta è più acuta (sharp), la corda è troppo corta: allunga la lunghezza vibrante spostando la selletta verso il fondo del corpo.
  5. Se è più grave (flat), la corda è troppo lunga: accorcia la scala spostando la selletta verso il manico.
  6. Dopo ogni regolazione, ritocca l’accordatura e ripeti il controllo. Procedi con pazienza fino ad ottenere un match preciso.

Qualche trucco in più

  • Quando si regola l’intonazione, stoppa le corde che non stai intonando, per evitare vibrazioni simpatiche che confondano il tuner.
  • Premi la corda sempre con la stessa forza, senza piegarla, per evitare letture falsate.
  • Se usi corde sottili e hai problemi persistenti, valuta l’uso di un set più leggero o di una terza corda avvolta (G wound), che è più stabile in intonazione.
  • Sulle chitarre con ponti vintage, come le Telecaster con sellette a coppia, è spesso necessario accettare compromessi o usare sellette compensate.
  • Su ponti tipo Floyd Rose, la regolazione è più complessa: bisogna allentare la corda, spostare la selletta con una brugola e poi riaccordare. È un processo più lungo e “a tentativi”.

Insomma…

Intonare la propria chitarra è un’operazione che richiede precisione e pazienza, ma non è affatto riservata ai soli liutai. Con pochi strumenti e una buona attenzione ai dettagli, è possibile ottenere uno strumento che suona bene ovunque sulla tastiera.

Cover photo by Brett Jordan – Flickr – CC BY 2.0




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