colpito con un cacciavite, è grave
FABRIANO – Ha rimediato una ferita profonda per aver ascoltato la musica a volume troppo alto, o meglio per essersi trovato nel posto sbagliato al momento ancora più sbagliato. E’ il paradossale epilogo di una serata di follia a Fabriano, in pieno centro. A restare gravemente ferito, un 50enne marocchino residente in città, trovato dai sanitari del 118 esanime a terra in una pozza di sangue lungo via Camillo Ramelli, zona non lontana dall’ospedale Profili.
La ricostruzione
A lanciare l’allarme, alcuni residenti che avevano sentito poco prima due uomini litigare animatamente in strada e poi, affacciandosi, avevano visto una sagoma a terra nel sangue. E’ successo giovedì sera e i contorni di questa vicenda surreale nella sua drammaticità, sono ancora in fase di ricostruzione: ci sono due versioni contrapposte, ci sono due feriti e un’indagine in corso. Sembra che il 50enne marocchino, completamente ubriaco, stesse ascoltando in strada musica diffusa da una piccola radio e che si fosse fermato con la sua bici lungo via Ramelli, davanti alle abitazioni. Quella musica, sparata a volume eccessivamente alto, insieme alle urla sguaiate di chi ha alzato troppo il gomito, avrebbe infastidito in particolare un residente (un albanese) che gli ha urlato di abbassare il volume o di andarsene. Visto che il marocchino non sembrava comprendere il disturbo arrecato, è stato raggiunto dopo poco dall’altro che gli ha intimato di andare via, di abbassare la radio e che stava dando fastidio. Poi, avrebbe afferrato la bicicletta e gliel’avrebbe buttata in mezzo alla strada, spaccandogli in terra la bottiglia di vino con cui il marocchino aveva trascorso la serata. A quel punto è nata una colluttazione: cadendo a terra entrambi si sono feriti sui vetri della bottiglia in frantumi, e improvvisamente è spuntato un cacciavite. Era sulla bici del 50enne ma sembra che sia stato l’altro a usarlo. Il marocchino è stato colpito con l’arnese ed è stramazzato al suolo in una pozza di sangue e così è stato rinvenuto poco dopo dai soccorritori dell’automedica del 118 e dai carabinieri della Compagnia di Fabriano. I militari hanno trovato vicino al ferito anche l’arma usata per colpirlo, un grosso cacciavite ancora sporco di sangue, che è stato sequestrato. Il marocchino è stato quindi trasportato in codice rosso al Pronto soccorso del vicino ospedale. Identificati entrambi i soggetti, sono in corso accertamenti sulle rispettive responsabilità.




