Classic Boat Show, a maggio tornano le barche d’epoca alla Marina di Sestri Ponente

Tra le altre partecipanti al Classic Boat Show Brick II (1954), Half Moon (1982), Patience (1931), Lady Mary (1975), Seven Seas (2000), Il Moro di Venezia I (1976), Till (1982), Coppelia (1951), Alisè (1963), un motoryacht DP10, Sant’Elisabetta e Summer Mist (1997), un modello di Sibma EM850. Germana, ammiraglia dell’associazione I Venturieri, è invece una goletta in acciaio del 1984 progettata da Carlo Sciarrelli, ispirata ai “dispatch schooner” del XVIII secolo che avevano il compito di portare velocemente ordini alla flotta e che quindi dovevano essere agili e facili da condurre. Oggi è disponibile per navigazioni aperte a tutti. Non mancheranno le derive storiche in esposizione statica, tra cui alcuni Dinghy 12′, la più affascinante delle derive classiche nata in Inghilterra nel 1913.
La Marina Militare, tra i patrocinatori della manifestazione, sarà rappresentata da una barca a vela della sua flotta storica, oggi composta da ben 16 scafi in legno (da Sorella del 1858 a Polluce del 1986) che fanno della Marina il primo “collezionista” in Italia di barche classiche. Attesa Tarantella, il Carlini del 1969 donato recentemente da un privato, oppure Chaplin del 1974, progettata dal triestino Carlo Sciarrelli e già plurivincitrice alle regate di vele d’epoca.
Per il quarto anno consecutivo la pittrice genovese Emanuela Tenti, da oltre 30 anni punto di riferimento artistico per gli appassionati del settore, esporrà i suoi acquerelli di barche d’epoca. Domenica 17 maggio alle ore 10, presso il SeaYou Pavilion, si svolgerà l’incontro “Il ritorno delle competizioni rionali tra gozzetti da regata – Restauro di gozzi storici, modellismo e associazioni remiere“, moderato dallo scrittore, giornalista ed esperto in storia e cultura marittima Giovanni Panella. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la LNI sez. Genova Sestri Ponente UniGe-DITEN, FICSF (Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso) e I.T. San Giorgio. La Lega Navale metterà a disposizione un simulatore di voga per tutta la durata del Classic Boat Show e curerà i laboratori aperti al pubblico dedicati alla realizzazione di nodi, impiombature, bigotte, gallocce, restauro e modellismo. Sempre presso il SeaYou Pavilion si potrà visitare l’esposizione documentaria “Agostino Straulino Marinaio, Ufficiale e Sportivo“, dedicata all’ammiraglio ed eroe della vela italiana, promossa dalla LNI e curata dal Cantiere della Memoria.
Sabato 16 maggio, a partire dalle ore 14.30, un appuntamento da non perdere al SeaYou Pavilion: “Aspettando l’America’s Cup 2027. Barche, velisti e Napoli“. L’incontro, aperto al pubblico, è dedicato alla più antica e prestigiosa competizione internazionale della vela, per la prima volta in Italia, nel campo di regata più bello del mondo. A parlarne protagonisti sportivi, istituzionali e associativi dell’evento.




