Umbria

città di castello, autopsia, pronto soccorso


Sarebbe morta per un aneurisma aortico Sara Scarabicchi, la giovane mamma di 43anni deceduta poche ore dopo essere stata dimessa dal Pronto Soccorso. È quanto emergerebbe dai primi risultati dell’autopsia che il medico legale Donatella Fedeli ha eseguito questa mattina all’ospedale di Città di Castello su disposizione della Procura di Perugia. All’esame hanno assistito i consulenti di parte.

Questo, quindi, il primo esito dell’esame autoptico eseguito sul corpo della donna, ma per ulteriori sviluppi sarà necessario attendere i risultati degli esami che verranno condotti sui campioni prelevati.

Ora spetterà alla Procura valutare le posizioni ed eventuali responsabilità sulla morte della giovane donna che lunedì mattina si era recata al Pronto Soccorso cittadino lamentando forti dolori all’addome, nausea e disturbi intestinali. Dimessa con la diagnosi di “interessamento pericardico in corso di gastroenterite virale” la donna è morta a casa poche ore dopo. Inutili i soccorsi del 118 e dell’elisoccorso Nibbio intervenuti sul posto.

Date le circostanze del decesso la famiglia ha deciso fin da subito di procedere per vie legali per conoscere la “verità” e far luce su quanto accaduto e sulle eventuali responsabilità. La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo. Due i medici indagati. 

I funerali dovrebbero svolgersi indicativamente fra lunedì e martedì.


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