Umbria

Circoscrizioni addio, entra il garante dei diritti privati: nuovo statuto comunale


di Mar.Ros.

Approderà sui banchi del consiglio comunale di Terni lunedì prossimo il nuovo statuto di Palazzo Spada elaborato e approvato all’unanimità dalla commissione speciale istituita allo scopo nel marzo del 2025.

Dell’organismo hanno fatto parte i presidenti dei gruppi consiliari, delle commissioni, il dirigente agli affari istituzionali Renato Bernocco, il segretario generale Iole Tommasini e l’ufficio di presidenza. Reasponsabile del procedimento la funzionaria con elevata qualificazione, Simona Coccetta. Tra le novità introdotte, rispetto al precedente documento, balza agli occhi l’istituzione del Garante comunale dei diritti delle persone private della
libertà personale. “Il Garante, che risponde a principi di effettiva indipendenza ed autonomia, promuove – si legge nella nuova bozza di statuto che ora passerà al vaglio della massima assise – l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile, la fruizione dei servizi comunali; svolge azioni di tutela delle persone private della libertà personale comunque presenti nel territorio comunale, attivandosi in caso di compressione o
mancato esercizio di essi”.

Significativo il capitolo riguardante le circoscrizioni. Nella nuova bozza l’argomento è
completamente eliminato, spariscono riferimenti e regolamenti collegati a seguito della soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale introdotte da una legge del 2009. “La partecipazione – è specificato e regolamentato per ciascuna opzione – è assicurata tramite consulte tematiche, istanze, petizioni e referendum”. Tuttavia non sfugge che, un’alternativa di decentramento democratico, nata sulla leva delle antiche municipalità, era stata individuata e sposata da tutte le anime politiche presenti in consiglio, prima dell’elezione del sindaco Stefano Bandecchi. Si trattava della consulta proposta dall’ex capogruppo Pd a Palazzo Spada, oggi consigliere regionale, Francesco Filipponi, che non è mai andata oltre il voto unanime di due commissioni congiunte. Proprio nel momento in cui Collestatte e Torre Orsina avanzano addirittura la volontà di rendersi autonomi da Terni, con Comune unico, delle vecchie circoscrizioni non resta che un lontano ricordo. In termini di funzioni di indirizzo e gestione dell’ente, confermata la figura del direttore generale, eventualmente sostituibile dal segretario generale. L’atto normativo fondamentale che regola l’organizzazione e il funzionamento dell’ente locale sarà al vaglio del consiglio la prossima settimana.

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