Cinquemila persone perdono l’assistenza “Home care” in provincia di Oristano, gravissimi disagi
Oristano
Bloccati anche gli sportelli di supporto e fermi da mesi i rimborsi
Sono almeno cinquemila gli utenti della provincia di Oristano ai quali – da qualche mese – è negata l’assistenza riservata dall’Inps col programma “Home care”. Un grave problema originato dalla modifica di alcune misure organizzative, scattata a metà dell’anno e a un rimpallarsi di responsabilità nell’ambito delle competenze burocratiche in capo a diversi enti.
Il problema riguarda gli utenti che hanno diritto a beneficare della misura dedicata all’assistenza domiciliare, attraverso il programma “Home care”. Ne possono fruire dipendenti o ex dipendenti pubblici e i loro familiari. Un servizio che fino al mese di giugno dell’anno scorso era prestato attraverso l’accreditamento presso l’INPS delle coop impegnate a fornire il personale necessario: OO.SS., fisioterapisti, infermieri professionali, assistenti domiciliari. In cambio delle prestazioni assicurate ai beneficiari, le coop ricevevano dall’Inps i rimborsi dei compensi corrisposti a ogni operatore. Una modalità ora interrotta dall’Istituto di previdenza, che ha tagliato fuori le cooperative e che ha previsto, invece, il ricorso diretto a ogni singolo operatore, tenuto però a dotarsi di una partita Iva. Un impegno non da poco, per queste figure professionali.
“Sino allo scorso anno ogni utente che aveva accesso al servizio poteva contattare le cooperative convenzionate e ottenere appunto la presenza per alcune ore a settimana dell’operatore di cui aveva bisogno e per cui era stato autorizzato”, spiega Franco Caria, direttore provinciale del patronato Enapa. “Adesso non è più così. Non ci si può rivolgere alle coop, ma si deve fare riferimento a un albo degli operatori. Peccato che questo albo degli operatori in provincia di Oristano non esista”.
“Alla base della sua mancata pubblicazione ci sarebbe un’altra mancanza quella della formalizzazione della convenzione tra l’Inps e il Plus del Comune di Oristano che per questa prestazione è capofila per tutti i Comuni della provincia. I contenuti di questa convenzione, cone le relative condizioni, sembra, però, non trovino d’accordo le parti. Risultato: il progetto di assistenza bloccato e le centinaia di utenti interessati – ex dipendenti pubblici o loro familiari – che non possono fruire di questa assistenza. Una situazione gravissima di cui abbiamo chiesto conto. Sinora, però nessun risultato è stato raggiunto”.
Non è finita. Bloccati da quest’anno anche gli sportelli di assistenza al programma “Home care” e “Home care premium”, in capo ai singoli Comuni a cui è stato tolto il contributo dell’Inps. Si tratta di alcuni presidi che assistevano gli utenti e i loro familiari nell’espletamento delle procedure per l’accesso a questi importanti servizi. Perlopiù procedure telematiche, con un certo grado di difficolta e ovviamente precluse agli utenti del servizio, persone anziane e disabili.
Da aggiungere, infine, il grave ritardo accumulato dall’Inps per il rimborso di un’altra prestazione garantita dall’Home Care, quella riservata al rimborso delle spese per una badante o una colf. Gli utenti che usufruiscono di questa prestazione non hanno ancora ricevuto il rimborso delle spese già anticipate nel primo trimestre dell’anno per retribuzione e contributi.
Domenica, 9 novembre 2025
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi commentarlo, accedi al sito o registrati qui sotto. Se, invece, vuoi inviare alla Redazione di Linkoristano un’informazione, una segnalazione, una foto o un video, puoi utilizzare il numero Whatsapp 331 480 03 92, o l’indirizzo email redazione@linkoristano.it
©Riproduzione riservata
Source link




