Cinquant’anni dopo il sisma, Orcolat riporta in sala la memoria del 1976

A cinquant’anni dal terremoto del 1976 che segnò profondamente il Friuli, arriva nelle sale il film documentario Orcolat di Federico Savonitto (Italia 2026, 92 minuti). Guidato dalla voce di Bruno Pizzul, il film costruisce un racconto corale che intreccia memoria, identità e rinascita, ripercorrendo uno degli eventi più drammatici della storia del territorio.
Attraverso le testimonianze di artisti, sportivi, scrittori e studiosi — tra cui Dino Zoff, Fabio Capello, Manuela Di Centa, Paolo Rumiz, Davide Toffolo e Tullio Avoledo — il documentario restituisce un affresco collettivo di quei giorni e delle loro conseguenze, dando voce a una comunità segnata ma capace di reagire.
Dove vederlo
A Udine e in provincia il docufilm Orcolat sarà proiettato in diverse sale. A Udine appuntamento il 2 marzo alle 21 al Cinema Visionario, con la presenza in sala del regista Federico Savonitto. A Gemona del Friuli sarà in programma il 2, 3 e 4 marzo al Cinema Sociale. A Latisana proiezione il 4 marzo al Cinema Odeon, anche in questo caso con il regista. Il film arriverà poi il 6 marzo a Lignano Sabbiadoro al Cinema Cinecity e l’11 marzo a San Daniele del Friuli al Cinema Splendor. Al Kinemax di Gorizia le proiezioni invece sono in programma lunedì 2 marzo alle 17 e alle 20.30, martedì 3 marzo alle 17 e alle 20.30, e mercoledì 4 marzo alle 17.
Orcolat mette in luce non solo la forza della ricostruzione e la solidarietà che ne è scaturita, ma anche le criticità e le ombre dei primi soccorsi. Lo sguardo del regista si amplia inoltre a una prospettiva più ampia, capace di parlare anche alle nuove generazioni. Le musiche di Elisa Toffoli, dei Tre Allegri Ragazzi Morti e di Lorenzo Commisso accompagnano un viaggio nella memoria e nella resilienza di un popolo che ha saputo trasformare il dolore in consapevolezza e patrimonio condiviso.
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