CIMO chiede l’applicazione integrale delle direttive regionali – Torino Oggi

La neonominata Segreteria Regionale CIMO Piemonte avvia il proprio mandato con un atto formale rivolto ai Direttori Generali delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, chiedendo un riscontro puntuale sull’applicazione delle misure economiche previste per le prestazioni aggiuntive e per l’indennità destinata ai dirigenti medici operanti nei Pronto Soccorso.
La Segreteria ha chiesto di verificare che le prestazioni aggiuntive della dirigenza vengano remunerate nella misura di 100 euro lordi omnicomprensivi all’ora, e che l’indennità per il disagio legato al lavoro nei servizi di emergenza-urgenza sia effettivamente corrisposta nella misura prevista, con particolare attenzione alle decorrenze, alle discipline interessate e all’utilizzo integrale delle risorse assegnate.
Nella richiesta formale inviata alle Aziende, la Segreteria ha inoltre domandato di conoscere, anno per anno, l’ammontare delle somme già erogate, le eventuali risorse residue e le modalità applicative adottate a livello aziendale. Contestualmente, CIMO Piemonte ha diffidato le Aziende dal riconoscere compensi inferiori rispetto a quelli stabiliti a livello regionale e ha richiesto, ove necessario, l’integrazione delle somme eventualmente corrisposte in misura ridotta negli anni precedenti.
«La corretta e uniforme applicazione delle misure economiche – dichiara il Segretario Regionale, dr. Vladimir Erardi Bacic – è un passaggio fondamentale per garantire equità ai professionisti e per sostenere concretamente chi opera in condizioni di particolare pressione, come nei Pronto Soccorso. È anche un segnale di rispetto verso il lavoro dei medici e verso i cittadini che ogni giorno si affidano al servizio sanitario pubblico».
La Segreteria ha fissato un termine di 30 giorni per ricevere riscontro formale, riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela dei propri iscritti.




