Emilia Romagna

“Ci sono locali che regalano l’alcol”, FdI chiede controlli severi in via Gallucci


“In via Gallucci ci sono locali che regalano alcolici di benvenuto e somministrano drink a prezzi fuori mercato con promozioni che, oltre a lasciarci perplessi sulla qualità di ciò che viene venduto, attirano una clientela di giovanissimi. Sono questi gli stessi locali davanti ai quali si creano situazioni di disagio, risse e schiamazzi. In un contesto del genere è necessario effettuare una verifica soprattutto in termini di somministrazione di alcolici ai minori; pertanto sollecitiamo l’assessorato competente e la Polizia locale ad attivarsi per verificare i comportamenti di chi, anche tramite social, sponsorizza promozioni come “un drink 3 euro e 2 drink 5 euro”, sia rispetto al modus operandi sia rispetto al tema della tutela dei minori, la fascia che potrebbe essere più facilmente attratta da promozioni dove, di fatto, si regala l’alcol”.

A denunciare il fenomeno è il Capogruppo di Fratelli d’italia Luca Negrini, che prosegue: “A fronte dei tanti professionisti della zona, molti dei quali arrivano addirittura a sostenere costi per garantire la presenza di personale incaricato di vigilare affinché all’esterno dei locali vi siano atteggiamenti idonei e rispettosi della convivenza con i residenti, via Gallucci continua a pagare i comportamenti non corretti di alcuni esercizi. Per questo sollecitiamo una verifica approfondita oltre che una stretta necessaria e non più procrastinabile proprio a tutela degli stessi commercianti e dei residenti che giustamente chiedono maggiore attenzione”.

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Il capogruppo meloniano mette poi nel mirino anche i minimarket: “Ve ne sono almeno due che vendono alcolici refrigerati utilizzando una zona grigia tra chi dovrebbe limitarsi alla vendita e chi, avendo all’interno frigoriferi con bevande già pronte, di fatto effettua anche somministrazione. Oltre a rappresentare una forma di concorrenza sleale, è risaputo infatti che vi sia una componente di persone che utilizza i negozi etnici per comprare birre da consumare poi all’esterno. Altro paradosso: chiediamo ai locali di non utilizzare il vetro, ma poi consentiamo ad alcuni esercizi la vendita di bottiglie vere e proprie”.

“La ricetta per rendere vivibile via Gallucci, a maggior ragione nella consapevolezza che si va incontro al periodo estivo, è semplice: verifica dei locali che non rispettano le regole e svendono alcolici; una campagna di controlli per accertare che non vi sia somministrazione di alcolici a minori, oltre alle verifiche necessarie rispetto ai prezzi praticati; chiusura anticipata dei negozi etnici, così da evitare vendite che, oltre a rappresentare una forma di concorrenza sleale, possono rivelarsi pericolose; e un dialogo costante con residenti e commercianti, nella consapevolezza che una corretta convivenza rappresenta prima di tutto un’opportunità anche per chi possiede un locale. Auspichiamo che le verifiche, a maggior ragione alla luce dei recenti fatti, vengano avviate fin da subito”, conclude Negrini.


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