Scienza e tecnologia

Chrome si aggiorna e dice addio al caos: ecco le 3 novità imperdibili

Quando passiamo gran parte della giornata nel browser, ogni piccolo miglioramento fa la differenza tra una sessione di lavoro scorrevole e l’ennesimo giro nel labirinto di schede e download sparsi.

Con le ultime novità di Chrome, Google desidera limare queste frizioni quotidiane, con tre funzioni che mirano a rendere più fluida la gestione di finestre, documenti PDF e file salvati in Google Drive.

Google ha anticipato la novità nel suo consueto blog: al momento non risultano effettivamente disponibili, ma presumiamo siano in dirittura d’arrivo.

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Split view: due schede, un’unica area di lavoro

Il nuovo split view di Chrome nasce per chi si ritrova spesso a saltare avanti e indietro tra le stesse due schede, perdendo tempo e concentrazione.

Con split view è possibile affiancare due schede nella stessa finestra, creando uno spazio di lavoro unico in cui gestire contemporaneamente, ad esempio, una pagina di documentazione e un’applicazione web, oppure un video su YouTube e un documento di appunti.

L’obiettivo di split view è ridurre il numero di finestre aperte e limitare il continuo cambio di contesto, così da mantenere più facilmente il focus sulle attività in corso.

Nei test iniziali, chi lo ha provato lo ha utilizzato per compiti molto diversi: un insegnante lo ha adottato per correggere più facilmente gli elaborati in aula, altri lo hanno sfruttato per prendere note mentre guardano video, e alcuni sviluppatori lo usano per tenere a portata di mano la documentazione mentre scrivono codice.

Annotazioni sui PDF direttamente nel browser

Il visualizzatore PDF integrato in Chrome è già uno strumento diffuso per aprire rapidamente documenti, ma finora mancava una funzione richiesta con insistenza: le annotazioni.

Con l’ultima versione, Chrome permette di evidenziare il testo e aggiungere note direttamente sul PDF, senza dover scaricare il file e aprirlo in un’altra applicazione solo per inserire un commento veloce.

Questa funzione si presta bene a diverse situazioni quotidiane: inserire rapidamente una firma digitale su un documento, rivedere un rapporto di lavoro, annotare una programmazione didattica o sottolineare i passaggi importanti di un documento personale.

In questo modo il browser diventa un punto unico per la consultazione e la revisione dei PDF, riducendo passaggi superflui e il rischio di ritrovarsi con più versioni dello stesso file sparse tra cartelle diverse.

Salvataggio diretto su Google Drive per tenere in ordine i file

La gestione dei download è un altro punto critico: capita spesso di scaricare un PDF importante e poi perdere tempo a capire in quale cartella sia finito.

La nuova funzione “Salva su Google Drive” in Chrome interviene proprio qui, permettendo di inviare i PDF direttamente su Drive senza passare dal salvataggio locale e dal successivo caricamento manuale.

I documenti finiscono in una cartella dedicata chiamata “Saved from Chrome” all’interno di Google Drive, così restano organizzati, facilmente ricercabili e accessibili da qualsiasi dispositivo collegato allo stesso account.

Questa integrazione punta a ridurre il numero di copie duplicate e a rendere più chiaro dove si trovano i file che consideriamo davvero importanti, mantenendo allo stesso tempo un backup automatico nel cloud.

Insieme, split view, annotazioni PDF e salvataggio diretto su Google Drive mostrano come Chrome stia cercando di intervenire con piccoli aggiustamenti mirati a togliere un po’ di caos dalla nostra vita digitale quotidiana.


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