choc alla partita di calcio a cinque

RECANATI – Violenza nella città leopardiana nel corso della gara di calcio a cinque disputata nella tensostruttura di viale Aldo Moro, dove il giocatore della Cures Calcio a 5, Alberto Messina, è stato aggredito da un sostenitore locale. Un episodio che ha comportato la sospensione dell’incontro di Serie B (prima giornata di ritorno) tra Recanati C5 e la formazione di Fara Sabina, in provincia di Rieti, suscitando sconcerto tra atleti, dirigenti e pubblico.
L’intervento
La Asd Recanati Calcio a 5 esprime «la più profonda amarezza e una ferma condanna per quanto avvenuto, prendendo nettamente le distanze dal gesto violento», definito come «un comportamento isolato e del tutto estraneo ai valori della società e della comunità sportiva locale».
Il presidente del club recanatese, Graziano Bravi, è scosso dall’accaduto: «Sono afflitto. Simili gesti non hanno niente a che fare con lo sport». La società ha rivolto le proprie scuse al giocatore Messina, manifestando piena solidarietà e augurandogli una pronta ripresa, estendendo le scuse ufficiali anche alla Società Cures Calcio a 5, ai dirigenti e ai tifosi. Secondo quanto ricostruito, la gara era agonisticamente accesa, ma fin qui tutto nella norma. In seguito a reiterati contrasti, il folle gesto.
Lo spettatore è entrato in campo e si è scagliato contro Messina, sferrandogli un pugno al volto. «Era la prima volta che veniva. Non lo avevo mai visto prima», ha aggiunto il presidente Bravi. Il primo a intervenire per placare gli animi è stato un dirigente della società locale. Successivamente è stato lo stesso Bravi a intervenire personalmente, provvedendo ad allontanare dall’impianto il tifoso responsabile del gesto.
Entrambe le squadre sono rimaste attonite al centro del campo, sconvolte da quanto accaduto. Il calciatore vittima dell’aggressione avrebbe riportato un ematoma al volto ed è stato accompagnato al pronto soccorso per gli accertamenti del caso. Non è escluso che nelle prossime ore possa sporgere denuncia.
L’impegno
La Asd Recanati Calcio a 5 ha annunciato, in caso di necessità, la piena collaborazione con le autorità competenti per l’identificazione del responsabile, riservandosi di agire in ogni sede opportuna, anche civile e penale, a tutela della propria immagine, ritenuta gravemente lesa dall’accaduto. Profondo il rammarico espresso per una giornata di futsal rovinata da un episodio che nulla ha a che vedere con i valori dello sport.
«Auspichiamo di poter tornare quanto prima a ospitare manifestazioni sportive caratterizzate esclusivamente da un clima di serenità, rispetto reciproco e amicizia», sottolinea il presidente Bravi.




