Choc al Palatriccoli, pugile 22enne finisce al tappeto e perde i sensi durante l’allenamento: è grave

JESI Due pugili sul ring che si stanno affrontando, una raffica di pugni, tecnica e passione, coraggio e preparazione. Poi uno crolla al tappeto e ci resta. Non si rialza. Non un semplice ko tecnico, non una fase dell’allenamento. Stavolta sul ring si rischia il dramma.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri. Un allenamento come altri in vista dei prossimi impegni sportivi. Due giovani pugili combattono, ma improvvisamente, uno dei due atleti viene raggiunto da un pugno più violento degli altri, che lo colpisce lasciandolo tramortito a terra. Sembra la cronaca di un normale incontro di boxe, ma stavolta è diverso, perché il giovane pugile (un 22enne jesino) non si rialza. Resta esanime al tappeto.
E alla Pugilistica Jesina – dal 1922 autentico tempio della boxe – scende il panico.
Erano da poco passate le 20 quando all’interno del PalaTriccoli di via Tabano sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 con l’automedica di Jesi e un’ambulanza della Croce Verde, allertati dai presenti tramite il 112. Il pugile è stato trasferito con un codice rosso traumatico al Pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani dove è stato stabilizzato e successivamente trasferito al nosocomio di Torrette. Al momento del trasferimento non era cosciente, non si è mai ripreso dopo quel pugno che lo ha mandato ko e questo ha destato grande apprensione tra gli altri pugili e i dirigenti.




