Marche

«Chiediamo aiuto alle associazioni del territorio»


PESARO- Ripascimento della costa pesarese, emergenza finanziamenti: estate a rischio. L’allarme arriva dall’assessore comunale alla Tutela della costa Riccardo Pozzi. La Regione non ha infatti fornito i finanziamenti necessari e ha bloccato il progetto non mettendo alcuna risora per il 2026, riducendo perciò la quantità di sabbia disponibile e di conseguenza mettendo a rischio una sostanziosa fetta di turismo per la prossima stagione estiva

Il blocco del progetto 

«La Regione ha bloccato il progetto del Comune e non ha messo alcuna risorsa per il 2026, se non autorizza l’intervento e non prevede stanziamenti, il rischio è di non riuscire a fare i lavori prima della stagione. Lanciamo l’appello alle associazioni e ai rappresentanti del territorio – sempre troppo timidi nei confronti della Regione (unica competente in materia di difesa della costa) ed eroi nei confronti del Comune – affinché siano al nostro fianco per sbloccare l’impasse», così l’assessore alla Tutela della costa, Riccardo Pozzi.

L’incomprensibile scelta della Regione 

«Quelle della Regione –continua Pozzi – sono scelte “incomprensibili” che hanno portato alla bocciatura della progettualità proposta quest’anno dal Comune, la stessa degli anni precedenti. A Pesaro da tempo realizziamo interventi di ripascimento utilizzando la modalità scraper, ma la Regione –quest’anno- non ha autorizzato il progetto presentato. A differenza poi, del consueto, al momento la Regione non ha neppure stanziato le risorse a favore dei Comuni per garantire i ripascimenti. Siamo a fine marzo e non ci hanno comunicato nulla, se non la bocciatura del nostro progetto. È una situazione inedita e davvero rischiosa per il territorio».

La poca disponibilità di sabbia 

«Anche nel momento in cui dovessero arrivare le risorse – incalza Pozzi – se la Regione non autorizza l’intervento che abbiamo proposto, e se non lo fa a breve, la quantità di sabbia disponibile sarà nulla o estremamente ridotta. Di conseguenza ci saranno meno ombrelloni sulla spiaggia, a discapito dei turisti e dei pesaresi».
«Riteniamo – prosegue l’assessore – che il riutilizzo della sabbia in mare rappresenti una soluzione molto più sostenibile rispetto all’acquisto di nuovo materiale, con benefici sia ambientali, sia economici. Il diniego della Regione è incomprensibile e danneggia in maniera enorme il territorio».

La richiesta di sostegno

Pozzi evidenzia: «È una situazione intollerabile: siamo tra i pochi Comuni in Regione a portare avanti progettualità concrete e strutturate, eppure da anni ci vengono messi i bastoni tra le ruote». Da qui l’appello rivolto a tutti gli attori coinvolti: «Chiediamo agli operatori del settore, alle associazioni, ai rappresentanti regionali del nostro territorio e a chiunque abbia a cuore il futuro della nostra costa di stare al nostro fianco e farsi parte attiva nei confronti della Regione. Ognuno, per quanto di competenza, può contribuire a sbloccare la situazione» conclude Pozzi. 




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