Sardegna

“Chi pianta un albero pianta speranza”: bambini e forestali festeggiano insieme il verde

Gadoni

L’iniziativa ha coinvolto 25 alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado

Nella splendida cornice verde dei boschi di Beuncu e Cuxina, ai confini tra le Barbagie di Belvì e Seulo e il Sarcidano, domenica mattina è stata celebrata la Festa degli Alberi, organizzata dal Comune di Gadoni in collaborazione con l’Anfor, l’Associazione nazionale forestali.

L’iniziativa ha coinvolto 25 alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Gadoni, accompagnati da insegnanti e genitori: in tutto circa 70 partecipanti, riuniti per una giornata dedicata all’ambiente, alla cura del territorio e alla trasmissione di valori alle nuove generazioni.

La mattinata si è aperta con la benedizione dei mandorli e degli ulivi da parte del parroco, don Fabio Marras, che ha sottolineato il valore simbolico del gesto e il legame profondo tra comunità e natura.

Sono seguiti gli interventi del sindaco Francesco Peddio, dello stesso parroco e del commissario Salvatore Marras, rappresentante dei forestali.

Tutti hanno richiamato l’importanza del patrimonio boschivo per la vita dell’uomo e per il futuro del territorio, ricordando il proverbio locale: “Chi pianta un albero pianta speranza”. Guidati dai forestali, i bambini hanno messo a dimora le nuove piante, attribuendo un nome a ciascuna e impegnandosi simbolicamente a custodirle nel futuro.

Alla riuscita della manifestazione hanno contribuito la Compagnia barracellare, il personale dell’Agenzia Forestas, la Pro loco di Gadoni e diverse associazioni culturali locali, confermando la forte collaborazione tra istituzioni e volontariato.

La cerimonia si è conclusa con la consegna, da parte dell’Anfor e del sindaco, di una pergamena con l’attestato di partecipazione per ogni bambino, insieme a un cappellino forestale e ad altri piccoli gadget.

Il presidente della sezione Sardegna–Sicilia, Pierino Daveri, ha espresso “soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e per il coinvolgimento delle nuove generazioni nella tutela dell’ambiente”.

Lunedì, 30 marzo 2026

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