Che cos’è il Pornstar Martini e perché sta scalando alla velocità della luce le classifiche dei cocktail più amati
In seconda posizione, un classico delle origini: l’Old Fashioned — whiskey, zucchero, bitter, ghiaccio — . È tornato protagonista anche grazie alle sue reinterpretazioni contemporanee, come il Oaxacan Old Fashioned, che sostituisce il bourbon con tequila e mezcal.
Chiude il podio il Margarita, che non è il cocktail più venduto in Messico (dove a farla da padrone è il Paloma), ma lo è nel resto del globo. Fresco, citrico, con metà bordo del bicchiere insaporito dalla crusta di sale, continua a dominare il panorama mondiale spinto anche da varianti con taglio di mezcal o note speziate.
Pornstar Martini: la rivelazione del 2025
La grande sorpresa è in undicesima posizione. Se questo drink fosse un personaggio, sarebbe la popstar di turno: vestito sgargiante, voce sexy, spirito esuberante. E infatti il Pornstar Martini è tutto questo, in forma liquida.
Creato nel 2002 da Douglas Ankrah a Londra, questo cocktail — a base di vodka alla vaniglia, purea di frutto della passione, lime fresco e un bicchierino di champagne a lato — è passato da moda momentanea a fenomeno stabile. E oggi è anche il cocktail che ha guadagnato più posizioni in classifica nel 2025, con un salto di ben 20 posti, approdando all’undicesima posizione.
«È un modern classic molto richiesto» racconta Massimo Stronati, bar manager e consulente nella Bay Area di San Francisco. «La sua forza è che è facile da bere, anche per chi è alle prime armi con il mondo della mixology».
Il consenso è globale e trasversale. Lo conferma Alex Frezza, bartender e titolare de L’Antiquario di Napoli, cocktail bar raffinato che si è posizionato al numero 63 dei World Best Bars 2025.
«Il Pornstar Martini piace perché c’è la vaniglia e il passion fruit dentro» afferma. «Il pubblico a cui si rivolge è giovane, più che altro femminile, poco avvezzo al mondo dei cocktail. Trova una cosa che le piace e beve solo quella».
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