Cesacastina torna a costruire il futuro: 1,4 mln per la nuova scuola
Approvato il progetto esecutivo per la demolizione e ricostruzione dell’ex elementare della frazione di Crognaleto Persia: “Un luogo simbolo restituito alla collettività”
CROGNALETO – Quasi nove anni dopo le scosse che devastarono il cratere sismico del Centro Italia, Cesacastina si prepara a voltare pagina. È stato approvato il progetto esecutivo per la demolizione e ricostruzione dell’ex scuola elementare della frazione del comune di Crognaleto, in provincia di Teramo: un intervento da oltre 1,4 milioni di euro che segna uno dei passaggi più attesi dalla comunità locale nel lungo percorso della ricostruzione pubblica post-sisma 2016.
Il finanziamento, inquadrato nell’Ordinanza commissariale n. 109/2020, prevede un contributo concesso pari a 1,2 milioni di euro, al netto del cofinanziamento legato al Conto Termico. Soggetto attuatore è il Comune di Crognaleto, che assumerà la regia dell’intera opera. La scelta della demolizione integrale non è stata una decisione facile, ma una necessità tecnica imposta dalla gravità dei danni rilevati sull’edificio a seguito degli eventi sismici del 2016. Le perizie hanno escluso la possibilità di un semplice intervento di adeguamento: la struttura era stata dichiarata inagibile e le condizioni del fabbricato non offrivano margini per un recupero sicuro ed economicamente sostenibile. Al suo posto sorgerà un edificio nuovo, progettato secondo i più avanzati criteri di sicurezza sismica ed efficienza energetica, pensato per durare e per rispondere agli standard del presente.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dal Commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, che ha inquadrato l’intervento di Cesacastina nel più ampio programma di ricostruzione pubblica del cratere. “Continuiamo a lavorare con determinazione per restituire servizi essenziali e spazi sicuri alle comunità del cratere – ha dichiarato il Commissario -. Interventi come quello di Cesacastina sono il segno concreto di una ricostruzione che sta accelerando e che guarda al futuro“.
Ancora più carica di significato la reazione del primo cittadino di Crognaleto, Orlando Persia, che ha parlato apertamente di un “provvedimento fortemente atteso e voluto” dalla propria amministrazione. “Una cifra importante che permetterà la restituzione di un luogo simbolo alla collettività di Cesacastina” ha detto il sindaco, sottolineando come il progetto non risponda soltanto a un’esigenza materiale, ma a un bisogno più profondo di ricostruzione del tessuto sociale di una comunità segnata da anni di abbandono e incertezza. “Quello che verrà realizzato è un progetto ambizioso e all’avanguardia, volto a dare continuità e futuro al territorio“.
Persia ha riservato un ringraziamento esplicito ai tecnici progettisti e agli uffici comunali, coordinati dal responsabile dell’Area Tecnica, il geometra Zinilli, che hanno lavorato sotto la supervisione degli assessori Anna Forti e Anita Ceci. Un riconoscimento è andato anche al Commissario Castelli, al presidente Marsilio e all’USR Abruzzo, nelle persone del direttore Vincenzo Rivera e del responsabile della ricostruzione pubblica Piergiorgio Tittarelli.
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