Lazio

Cerquette Grandi, via libera dall’Assemblea Capitolina al nuovo assetto urbano

L’approvazione della delibera segna l’atto di nascita ufficiale di un nuovo assetto urbano per Cerquette Grandi.

Un passaggio definito “storico” dall’amministrazione capitolina, che mette fine a una lunga fase di incertezza urbanistica e apre la strada a uno sviluppo regolato dell’area.

Come sottolineato dalla presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, non si tratta di una semplice sanatoria, ma di uno strumento di pianificazione strutturale destinato a fissare regole chiare e durature per il futuro del quadrante.

Un piano che punta a trasformare un’area cresciuta in modo disomogeneo in un quartiere ordinato e pienamente integrato nel contesto cittadino.

Cosa cambia per i residenti

Con l’approvazione del Piano Esecutivo arrivano effetti immediati e prospettive di medio-lungo periodo. I proprietari dei lotti liberi all’interno del perimetro potranno finalmente richiedere i permessi per edificare in modo legittimo, nel rispetto delle norme urbanistiche vigenti.

Il piano pone inoltre le basi per la realizzazione di servizi e infrastrutture oggi assenti o insufficienti: asili nido, scuole, spazi culturali e luoghi di aggregazione rientrano tra le dotazioni previste per accompagnare la crescita del quartiere.

L’obiettivo dichiarato è superare l’idea di periferia marginale, favorendo l’integrazione di Cerquette Grandi nel tessuto urbano della Capitale.

Un percorso costruito con il territorio

La presidente Celli ha evidenziato come il risultato sia frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni e cittadini. Un confronto costante che ha coinvolto l’Assessorato all’Urbanistica, guidato da Maurizio Veloccia, gli uffici tecnici e la commissione Urbanistica presieduta da Antonio Stampete, insieme ai residenti chiamati a contribuire alla definizione delle priorità del territorio.

«Diamo una risposta reale attraverso strumenti in grado di mettere ordine, elementi indispensabili per trasformare queste aree in luoghi di comunità», ha dichiarato Celli, ringraziando tutti i soggetti coinvolti nel percorso.

Le prossime tappe

Con l’adozione della delibera si apre ora la fase della pubblicazione del Piano e della raccolta delle eventuali osservazioni tecniche.

Un passaggio formale ma necessario, che precederà l’approvazione definitiva e consentirà l’avvio dei primi cantieri per le opere di urbanizzazione primaria, dalle fognature all’illuminazione pubblica, fino alla realizzazione della rete stradale.

Un iter che, nelle intenzioni del Campidoglio, dovrebbe tradurre il nuovo impianto urbanistico in interventi concreti sul territorio già nei prossimi mesi.

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