cerimonia di commemorazione a Padova il 31 marzo 2026

Custodire la memoria significa conquistare una piccola parte di immortalità. Questo il senso della commemorazione a 120 anni dalla morte di un giovane appuntato della Regia Arma dei Carabinieri, Angelo Galletti, che il 31 marzo del 1906 non esitò a sacrificare la propria vita in difesa di quei valori che ancora oggi rendono viva e splendente la fiamma dell’Arma.
La motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare conferita all’Appuntato Galletti già pochi mesi dopo la sua morte, riporta l’accaduto: «Inseguì per lunghissimo tratto un pericoloso malfattore che sparava colpi di rivoltella contro quanti tentavano contrastargli il passo e, raggiuntolo, impegnò con esso fiera colluttazione, finché cadde vittima del proprio dovere».
Quale il senso oggi nel ripercorrere una vicenda tanto lontana nel tempo? «I valori e lo spirito che ci anima sono gli stessi, oggi come allora – commenta il Generale Stefano LUPI Ispettore Regionale Veneto A. N. C. –. Ricordare il sacrificio in servizio dell’Appuntato Galletti dimostra come l’Arma sia sempre stata presidio di sicurezza e legalità, a difesa delle comunità e dei cittadini; rende omaggio alla sua memoria e alla memoria dei tanti colleghi caduti in difesa di questi valori. Una eredità importante e una memoria che ci distingue e ci onora, alla quale dobbiamo tenere fede».
Martedì 31 marzo, alle ore 9.30 verrà posata una corona di fiori al monumento realizzato nel 1907 accanto alla Torre della Specola e dinanzi all’Oratorio di San Michele, in un luogo di Padova nel quale si respira davvero il valore del tempo passato che non dimentica gli uomini che sacrificarono la vita al proprio dovere, esempi di coraggio e virtù, doti con le quali l’Arma guarda al futuro.
Saranno presenti, oltre al Generale Stefano LUPI Ispettore Regionale Veneto A.N.C., anche il Presidente della Sezione di Padova dell’Associazione Nazionale Carabinieri Mar.A.s.UPS Antonio Turdò con una rappresentanza di soci e di Benemerite; i parenti dell’eroe Riccardo Galletti, pronipote dell’eroe e suo figlio Don Marco Galletti responsabile della Caritas diocesana di Padova; il Vice Presidente Massimo Momolo in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale cittadina; l’Assessore Luigi Alessandro Bisato in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale cittadina. Sarà presente il Generale Simone Pacioni, Comandante Provinciale Carabinieri Padova. Per l’Associazione Nazionale Carabinieri: i componenti del Consiglio Direttivo della Sezione e i volontari del 124° gruppo di volontariato; i Rappresentanti delle Sezioni A.N.C. di Maserà e di Selvazzano Dentro con bandiera.
Per informazioni:
Ufficio Stampa Ispettorato Regionale Veneto A.N.C.
e-mail: ispettoratoveneto@sezioni-anc.
e-mail: padova@sezioni-anc.it
Foto articolo da comunicato stampa – Archivio
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