Marche

Cerca di rubare monopattino allo stadio Benelli, i calciatori sorprendono e bloccano il ladro. Denunciato per tentato furto un fanese (che aveva già un Daspo)


PESARO Colti sul fatto mentre provavano a sottrarre il monopattino di un giovane calciatore e forzare gli spogliatoi per rubare denaro, cellulari e altri oggetti di valore. Un ladruncolo è stato preso e denunciato mentre il complice è riuscito a fuggire. Sono settimane che vengono segnalati dei furti allo stadio Tonino Benelli, soprattutto quando in campo si allenano le squadre giovanili e dilettanti. Episodi ripetuti tanto che durante un derby Vis Fano delle giovanili, nei giorni scorsi, erano stati segnalati le sparizioni di cellulari e borselli. La voce si era sparsa e l’attenzione era massima. Lunedì sera un italiano di 25 anni, residente a Fano, è stato braccato da una squadra intera che si stava allenando sul sintetico dell’antistadio. 

Cos’è successo

Il giovane, già destinatario di un Daspo Urbano per reati di furto commessi in passato, non poteva stare a Pesaro. Ma si è presentato allo stadio. Secondo le ricostruzioni si tratterebbe di un volto noto dalle parti dello stadio Benelli, già visto girovagare in modo sospetto da addetti ai lavori e dirigenti all’interno della struttura. Ieri, però, è stato sorpreso mentre tentava di sottrarre un monopattino di proprietà di un calciatore dilettante. Era appoggiato vicino alla porta dello spogliatoio ed è stato ritrovato un centinaio di metri più in là: il colpo non è riuscito, perché nel momento della fuga un membro dello staff tecnico della squadra ha visto la scena ed è intervenuto.

L’intervento dei carabinieri

Il ladruncolo ha quindi mollato il monopattino ed è scappato da un’uscita secondaria, ma è stato raggiunto e tenuto in custodia dai giocatori che hanno chiesto conto di cosa stesse facendo. Dopo qualche minuto sono intervenuti i carabinieri che hanno quindi identificato il 25enne e lo hanno denunciato per il tentato furto aggravato e per aver violato il Daspo Urbano che gli proibiva di entrare a Pesaro per ben 3 anni. Il 25enne non era però da solo nella sua ricognizione attorno allo stadio Benelli. Con lui c’era anche un complice, in corso di identificazione, che ha provato a entrare in uno spogliatoio, senza riuscirci perché era chiuso. Nel frattempo, per non destare eccessivi sospetti, ha desistito nel suo intento e si è allontanato di tutta fretta. Qualcuno l’avrebbe visto sfrecciare su una bici per poi scappare a piedi.

I precedenti

Da inizio stagione ad oggi sono stati segnalati vari episodi di furti. A fine settembre erano spariti dei contanti dagli spogliatoi, mentre le forze dell’ordine erano già intervenute circa un mese fa al termine di una partita di calcio giovanile: al triplice fischio c’era stata l’amara sorpresa per una selezione di una squadra di baby fanesi che aveva trovato lo spogliatoio a soqquadro. Nell’occasione si era parlato anche di telefoni spariti. Potrebbe essere la stessa mano, ma su questo le attività di indagine sono in corso.




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