Centro polifunzionale nel porto di Crotone: al via la conferenza di servizi

L’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha comunicato l’avvio della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri autorizzativi al progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) dell’intervento di “Realizzazione centro polifunzionale da destinare a stazione marittima e sede dell’ADSP nel Porto di Crotone”.
Prosegue con determinazione l’azione dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, guidata dal presidente Paolo Piacenza, in sinergia con l’Amministrazione comunale di Crotone, guidata dal sindaco Vincenzo Voce, nell’attuazione di un articolato programma mirato a trasformare il porto di Crotone, ampliandone in modo significativo le funzioni e i servizi offerti.
A seguito degli interventi di demolizione dei ruderi presenti nell’area ex Sensi e delle opere di riqualificazione ambientale, si è dato corso alla progettazione di un centro polifunzionale, con l’obiettivo di rigenerare un contesto urbano fortemente degradato e, al contempo, potenziare l’attrattività e la funzionalità dello scalo portuale. Il progetto di fattibilità tecnico-economica, comprensivo del piano di sicurezza e coordinamento, è stato redatto dalla società Atelier(s) Alfonso Femia S.r.l., in qualità di capogruppo del Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito ad hoc. Improntata a criteri di sostenibilità ambientale, elevata manutenibilità e durabilità dei materiali e dei componenti, la progettazione è finalizzata a garantire i più elevati standard in termini di sicurezza sismica e tecnologica, nonché di qualità complessiva e tutela dell’ambiente. Il progetto, quindi, passa ora all’esame della Conferenza dei servizi, ai sensi dell’art. 14 della legge 241/1990 e s.m.i..
Soddisfatto il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, che ha sottolineato come esso rappresenti un passaggio fondamentale per restituire pienamente il porto alla città. “Il progetto – dichiara il presidente Piacenza – si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile e apertura alla città, capace di generare nuove opportunità economiche, turistiche e sociali per tutto il territorio. È un intervento strategico che non solo riqualifica e valorizza gli spazi portuali, ma rafforza in maniera concreta il dialogo tra porto e comunità, rendendoli sempre più integrati e complementari, con particolare attenzione rivolta allo sviluppo del settore crocieristico che ha già ottenuto risultati incoraggianti. Nel corso del 2026, infatti, è prevista una crescita significativa, con 43 approdi di navi da crociera, a conferma dell’attrattività del nostro scalo e delle sue potenzialità”.
“L’avvio della Conferenza dei servizi – dichiara il sindaco Voce – rappresenta un momento decisivo per il futuro del nostro porto e dell’intera città. Questo progetto segna un passo concreto verso la rigenerazione di un’area strategica, restituendola ai cittadini e rendendola sempre più attrattiva per il turismo e gli investimenti. La sinergia tra Comune e Autorità di Sistema Portuale sta producendo risultati importanti, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del nostro waterfront. Un intervento che contribuirà a rafforzare l’identità di Crotone come città di mare, aperta, moderna e accogliente”.
In particolare, l’intervento prevede la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad accogliere la sede amministrativa e operativa periferica dell’Autorità di Sistema Portuale, nonché la Stazione Marittima rivolta all’accoglienza dei crocieristi. A lavori ultimati, l’infrastruttura sarà in grado di offrire servizi a elevato valore aggiunto, a supporto della logistica portuale e delle attività turistico- ricettive di alta qualità. Il progetto di rigenerazione ambientale si inserisce in un più ampio disegno di riqualificazione del Porto Vecchio, di cui richiama i tratti architettonici distintivi, contribuendo così a delineare un organico processo di rinascita e valorizzazione dell’intero sistema portuale cittadino. Nel dettaglio, è prevista una struttura leggera a pensilina per la definizione degli spazi aperti, con funzioni di ombreggiamento e illuminazione, capace di garantire flessibilità e riconoscibilità agli spazi pubblici. Dal punto di vista architettonico, l’edificio si svilupperà come un volume unitario con due fronti principali: uno rivolto verso la città e la marina, con funzione rappresentativa, e l’altro aperto verso il mare e un’arena destinata a eventi all’aperto. La copertura, leggermente inclinata, integrerà pannelli fotovoltaici, contribuendo all’efficienza energetica dell’intervento. Nel complesso, il progetto punta a coniugare qualità architettonica, sostenibilità e integrazione con il paesaggio costiero, delineando una nuova identità per il waterfront di Crotone.
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