C’è fiducia, ma serve una programmazione attenta

La Pasqua si avvicina e con essa uno dei primi grandi test per la stagione turistica della Riviera romagnola. A commentare le prospettive è Denis Preite, presidente provinciale di Fipe-Confcommercio Rimini, che guarda con moderato ottimismo al futuro del comparto. “Auspico una bella Pasqua per le imprese riminesi legate al turismo: le stime dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio parlano di 9 milioni di italiani in viaggio – dice Preite -. Nello scorso weekend abbiamo visto quanta voglia di Riviera ci sia: è bastato qualche raggio di sole per un’impennata di arrivi nel fine settimana”.
Uno scenario incoraggiante che, tuttavia, si inserisce in un contesto ancora complesso. “Non possiamo ignorare le incertezze legate alla situazione internazionale, che rendono ancora più delicata questa fase di avvio della stagione turistica, ma l’attrattività della costa riminese è più che confermata. Questo non significa che non debba essere accompagnata da scelte attente sul piano della programmazione degli eventi e della valorizzazione dell’identità locale. Attenzione a feste e iniziative che non caratterizzano la romagnolità, come il Food Truck Festival calendarizzato per Pasqua, ma non solo. Il rischio di organizzarle nei momenti clou stagionali è che non portino niente a livello di arrivi e di richiamo turistico, ma al contrario tolgano ossigeno a chi lavora tutto l’anno sul territorio. Sarebbe bene programmarli in momenti diversi, di bassa stagione, per aumentare il ventaglio dell’offerta. Una pianificazione equilibrata permette di sostenere le imprese locali e rafforzare l’identità della nostra destinazione”.
“Come Fipe-Confcommercio Rimini rinnoviamo il nostro impegno nel supportare le imprese del territorio e nel promuovere un turismo sostenibile, autentico e di qualità, in vista di una stagione che si preannuncia ricca di opportunità ma anche di sfide”.
Source link




