Mondo

causa legale della famiglia Albanese

La famiglia di Francesca Albanese ha fatto causa al presidente Trump e ad alti funzionari dell’amministrazione Usa, contestando le sanzioni che il governo americano le ha imposto per il suo sostegno al perseguimento giudiziario dei leader israeliani e delle aziende internazionali coinvolte nella guerra a Gaza.

Il ricorso civile, depositato presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia, sostiene che l’amministrazione Trump ha violato i diritti garantiti alla Albanese, relatrice speciale dell’Onu per i diritti dei palestinesi nei territori occupati, dal Primo, Quarto e Quinto Emendamento, sequestrando irragionevolmente i suoi beni senza il dovuto processo legale.

Il ricorso chiede al tribunale di dichiarare le sanzioni incostituzionali. Chiamati in causa anche il Procuratore Generale degli Stati Uniti Pamela Bondi, il Segretario del Tesoro Scott Bessent e il Segretario di Stato Marco Rubio.

Albanese, a lungo accusata di antisemitismo e retorica estremista contro Israele, è stata sanzionata dall’amministrazione Trump lo scorso luglio per una presunta “guerra politica ed economica” contro gli Stati Uniti e Israele.

La causa è stata intentata dal marito, Massimiliano Cali, e dalla figlia della coppia – il cui nome non è stato reso pubblico, i figli della coppia sono due – poiché le regole delle Nazioni Unite impediscono a Francesca Albanese di presentare la denuncia a proprio nome.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »