Catturato in Spagna il rapinatore a torso nudo della pizzeria di San Giovanni in Persiceto

Si era presentato a torso nudo e, dopo aver ricoperto di insulti il pizzaiolo, lo aveva mandato a terra con un pugno in faccia. Poi aveva preso l’incasso ed era fuggito facendo perdere le proprie tracce. Era il 15 agosto e il video della rissa, ripresa da una telecamera di sicurezza, era circolato online pochi giorni dopo. È invece a distanza di mesi che è stato rintracciato a Saragozza, in Spagna, e arrestato dalla polizia spagnola il ventenne senza fissa dimora autore della rapina nella pizzeria Pinko Pallino di San Giovanni in Persiceto.
La cattura è stata resa nota domenica dai carabinieri del comando provinciale di Bologna. Il ragazzo era ricercato in tutta l’area Schengen dopo che il giudice delle indagini preliminari del tribunale felsineo aveva emesso il mandato d’arresto e lo aveva trasmesso alla divisione Sirene del servizio per la Cooperazione internazionale di polizia (Scip) per l’attivazione delle procedure di localizzazione.
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Le ricerche erano scattate subito dopo la rapina avvenuta lo scorso Ferragosto. Stando alla ricostruzione fatta dal titolare, il ventenne era entrato in pizzeria a torso nudo e a bordo di un monopattino. Con fare minaccioso si era fatto consegnare una decina di bottiglie di birra e poi si è allontanato.
Mentre i dipendenti della Pinko Pallino avevano appena contattato i carabinieri per riferire della rapina, il ventenne si è ripresentato in pizzeria, ha restituito parte della refurtiva e poi ha iniziato a insultare il titolare. Quando quest’ultimo ha reagito, l’uomo a petto nudo gli ha sferrato un violento pugno al volto facendolo cadere a terra. Non pago, ha intimato a una ragazza alla cassa di consegnargli il denaro, circa 250 euro, per poi scappare di nuovo.
Grazie al filmato delle telecamere – diffuso online e diventato virale su Internet pochi giorni dopo – e alle testimonianze dei presenti, i carabinieri avevano identificato velocemente l’aggressore, che però era risultato subito irreperibile. Dopo un periodo di vane ricerche, in cui era emerso che il ventenne poteva aver lasciato l’Italia, l’attivazione del mandato di arresto europeo che ha permesso di catturare l’uomo in Spagna.
Il Ministero della Giustizia ha poi preso in carico le procedure dell’estradizione: scorato dagli agenti della polizia internazionale, il giovane è atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino e, alla fine, è stato portato in carcere.
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