Calabria

Catanzaro, torna Rispoli? Tutto dipende dal Como

Il dialogo con il Como per riportare Rispoli a Catanzaro è appena cominciato e ha già riscosso un punto in favore dei giallorossi: il centrocampista non ha nulla in contrario a ritornare in Calabria nel caso in cui il suo club decidesse di rimandarlo in prestito in Serie B. La volontà del diretto interessato da sola non basta, ma è un primo passo. Allo stesso tempo è la prova provata di quanto il Catanzaro sia diventato uno dei club ideali per crescere e lanciare i giovani.
Dopo Favasuli, Rispoli è stato l’Under 23 con più minuti nella squadra di Aquilani: 1.841’ fra campionato e playoff, più di Liberali e Cisse che si sono sostanzialmente dati il cambio. Magari ha giocato meno nel girone di ritorno rispetto all’andata, ma in un reparto in cui signoreggiavano Pontisso e Petriccione, il ventenne si è rivelato un elemento di sicuro affidamento, perfetto per il calcio fraseggiato di Aquilani.
Fabio è un centrocampista moderno che sa fare tutto in mezzo al campo: il regista e metronomo, la mezzala in una linea a due o in un pacchetto con tre uomini, il trequartista che sa muoversi bene fra le linee. Non a caso è stato utilizzato nei tre ruoli senza perdere efficacia grazie a un tasso tecnico di livello molto alto e una personalità che gli ha permesso di diventare un punto di riferimento fin dall’inizio della stagione. Perché pronti-via Aquilani l’aveva preferito a Petriccione, certo non l’ultimo dei centrocampisti di Serie B.
Sono queste doti tutte insieme che hanno spinto il ds Polito a tornare alla carica per Rispoli. Il problema per il Catanzaro è che il Como non ha ancora deciso cosa fare di uno dei prodotti più interessanti del suo vivaio, uno per cui si è speso pubblicamente anche Fabregas.
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