Calabria

Catanzaro, in difesa con gli uomini contati

Verrengia infortunato, Bettella acciaccato e ancora in dubbio, Bashi mai preso in considerazione e sabato arriva Pohjanpalo. Magari non è una vera e propria emergenza perché Aquilani ha comunque il materiale per comporre una difesa a tre, ma il pacchetto arretrato del Catanzaro non sta attraversando un buon momento: lo dicono le prestazioni, se poi si aggiungono le indisponibilità dei singoli il quadro diventa più preoccupante.
Contro il Palermo secondo in classifica servirà una prova super per uscirne indenni: i giallorossi hanno preso gol in sei partite su otto, le eccezioni sono state le trasferte in Liguria contro il fanalino di coda Spezia e la derelitta Sampdoria, cioè le squadre che stanno peggio di tutte insieme al Bari. È vero che la corazzata di Pippo Inzaghi finora non è stata una particolare macchina da gol, ne ha segnati 10 che sembrano una cifra minima per un gruppo con tanto potenziale, però la sola presenza del bomber finlandese (quattro centri finora) non può non preoccupare: immaginate Pohjanpalo a tu per tu con Pigliacelli com’è successo tre volte a Lasagna del Padova… dimenticate certe tenerezze, al di là della bravura del portiere giallorosso. E dopo il centravanti scandinavo vanno contati Brunori a caccia della prima rete stagionale, il centrocampista offensivo più forte della B che risponde al cognome di Palumbo, una “riserva” come Le Douaron e una mezzala con fiuto del gol raramente pareggiabile come Segre, che ha segnato nell’ultima al Modena e ha colpito al “Ceravolo” nei due campionati precedenti.
L’infortunio che lascerà in infermeria Verrengia almeno fino a dicembre proprio non ci voleva, perché in una difesa a tre è l’unico centrale mancino di ruolo. Al suo posto ci sarà Di Chiara, che però ha giocato per una vita da terzino e in quella posizione è sembrato più volte non a suo agio se attaccato forte: certi “tempi” non si assimilano in poche settimane. Sul centrosinistra potrebbe essere schierato pure Bettella, ma intanto la settimana scorsa è stato fermo e anche se ieri si è allenato con i compagni rimane in dubbio. Senza dimenticare che nell’unico test in quella posizione, contro la Juve Stabia, ha evidenziato pure lui limiti. Brighenti e Antonini sono due gli altri due centrali da spendere: il primo come sempre sul centrodestra e il brasiliano nel cuore del terzetto.
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