Calabria

Catanzaro, il 2026 porta subito due salite impegnative

Frosinone e Venezia: il 2026 del Catanzaro comincia con due trasferte d’alta quota. Si parte sabato 10 in casa della capolista, una settimana dopo la visita alla fortezza dei veneti. Non c’è una doppietta più dura per rientrare dalla sosta e misurare il valore di una squadra che ha chiuso l’anno solare con cinque vittorie consecutive, record del club in un singolo campionato di Serie B. Le qualità per allungare la striscia non mancano. Intanto perché i giallorossi sono stati sempre incisivi contro le avversarie più forti: Palermo, Modena e lo stesso Venezia all’andata, il Cesena sono cadute fra il “Ceravolo” e l’Emilia. Ultimi della serie i romagnoli, vittime della partita forse più matura di un gruppo in continua crescita.
È vero che fermarsi dopo un filotto tanto positivo non è il massimo, ma la settimana di pausa – che vale per tutti – non è detto sia stata un male nemmeno per Aquilani e i suoi calciatori: un po’ di riposo fa bene, soprattutto considerando che i titolari più recenti sono stati praticamente gli stessi, quindi c’era bisogno di tirare un po’ il fiato dopo due mesi a tavoletta, come dimostrato dai 25 punti raccolti sui 30 a disposizione, dieci gare meglio di chiunque altro. Il Frosinone e il Venezia sono in questo momento il top della categoria come il Catanzaro, quindi restituiranno la temperatura alla ripresa, seppure con modi differenti. I ciociari pressano, assaltano e hanno dei fulmini sulle fasce con Kvernadze e Ghedjemis, cui il ds Polito aveva pensato a fine estate salvo arrendersi davanti alle richieste della società laziale: affrontare il miglior attacco del torneo in trasferta sarà un banco di prova diverso rispetto a tutti gli altri. I lagunari invece giocano sul possesso come ogni squadra di Stroppa e forse sono quelli che si esprimono meglio: a Catanzaro hanno perso 2-1 perché certe volte mancano di concretezza, però in casa sono un’altra cosa, visto che ne hanno vinte otto su nove, le ultime sette consecutive. Se i giallorossi verranno supereranno questi due ostacoli acquisendo nuove consapevolezze, allora pensare davvero in grande non sarà solo un sogno da tifosi.
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