Calabria

Catanzaro, firmato in Prefettura il nuovo protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni di banche e clientela FOTO

Nella mattinata odierna, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’interno, On.le Wanda Ferro, è stato sottoscritto in Prefettura dal Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa e dal Coordinatore Nazionale di OSSIF- Centro di Ricerca ABI Sicurezza Anticrimine Marco Iaconis – “il Protocollo per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela” volto a migliorare l’attività di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali, fornendo così un ulteriore strumento di governance della sicurezza in banca, dopo i recenti furti agli sportelli automatici avvenuti a Decollatura e Vallefiorita.

Presenti anche il Questore Giuseppe Linares, il Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Giovanni Pellegrino ed il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Col. Pierpaolo Manno, oltre ai Sindaci di Catanzaro Nicola Fiorita, Lamezia Terme Mario Murone, Soverato Daniele Vacca, Decollatura Raffaella Perri e Vallefiorita Salvatore Megna.

Obiettivi e nuove minacce: dai furti ATM all’Intelligenza Artificiale

I recenti episodi ai danni di alcuni sportelli automatici confermano l’esigenza di uno sforzo aggiuntivo comune, anche degli operatori del settore bancario nella prevenzione e nel contrasto dei reati in pregiudizio delle banche e della clientela.

“Questi atti delinquenziali sono la conferma della piena attualità del Protocollo firmato con ABI finalizzato al rafforzamento della cooperazione tra gli Istituti di credito e le Forze di Polizia, nonché al potenziamento dei sistemi di sicurezza sul territorio” – ha dichiarato il Prefetto De Rosa. “Il Protocollo, in particolare, prevede specifiche misure volte alla prevenzione dei rischi cosiddetti multivettoriali e dei nuovi scenari di minaccia legati anche all’utilizzo delle tecnologie digitali e dei sistemi di intelligenza artificiale” ha continuato il Prefetto di Catanzaro.

Gli impegni degli Istituti di Credito

In tale ambito, le banche si impegnano a monitorare, prevenire e mitigare scenari di attacco che integrino profili fisici, informatici e di ingegneria sociale, anche attraverso la raccolta, l’analisi e la condivisione delle informazioni con l’OSSIF e con le Forze di Polizia.

Gli istituti di credito sono tenuti a segnalare tempestivamente alle Forze dell’Ordine eventuali situazioni di rischio, quali carenze gravi dei sistemi di sicurezza, movimenti sospetti di persone, aggravamenti anomali del rischio, lavori che possano incidere sull’efficacia delle misure di protezione e ogni altra circostanza rilevante ai fini della prevenzione.

Inoltre, con riferimento specifico al potenziamento della sicurezza intorno agli ATM, le banche sono chiamate a procedere a una costante valutazione dei rischi connessi alle rapine, ai furti agli sportelli ATM, ai danni alle cassette di sicurezza e ai dispositivi di custodia del contante, aggiornando periodicamente tali analisi in relazione all’evoluzione dei fenomeni criminali e alle informazioni fornite dalle Forze di Polizia.

Tutela dei cittadini e prevenzione delle truffe

Particolare attenzione viene riservata anche alla prevenzione delle truffe attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla clientela, in particolare alle fasce più anziane, nonché mediante percorsi di formazione del personale bancario finalizzati al riconoscimento tempestivo di operazioni anomale o sospette.

Il sistema di cooperazione previsto dall’Accordo consente inoltre la promozione della cultura della sicurezza, la condivisione delle buone prassi e l’aggiornamento continuo delle metodologie di prevenzione e mitigazione del rischio. Alla luce dei recenti episodi era stato già ulteriormente intensificato il coordinamento con le Forze dell’Ordine e con gli istituti di credito operanti sul territorio provinciale, promuovendo il rafforzamento delle attività di vigilanza, controllo e prevenzione, nonché l’implementazione di ulteriori misure tecnologiche e organizzative.

Le dichiarazioni istituzionali: Sottosegretario Ferro e OSSIF

“La sottoscrizione di questo Protocollo – ha sostenuto il Sottosegretario Ferro – è la conferma della volontà di rafforzare la collaborazione territoriale tra le Istituzioni con il coinvolgimento, in questo caso, del sistema bancario. Gli episodi verificatisi a Decollatura e Vallefiorita nelle scorse settimane impongono una risposta decisa, capace di coniugare prevenzione, innovazione tecnologica e presidio del territorio. La sicurezza economica è parte integrante della sicurezza pubblica e la tutela di cittadini e imprese passa anche attraverso strumenti di cooperazione come quello siglato oggi in Prefettura.”

“Il governo Meloni sta dedicando grande attenzione al contrasto a questi fenomeni, tanto da avere introdotto con l’ultimo decreto sicurezza un nuovo reato, con pene fino a 25 anni, per le rapine commesse da gruppi armati organizzati, che riguarda nello specifico chi assalta portavalori, caveau e sportelli bancomat, anche con uso di esplosivi o tecniche paramilitari.”

“Il Protocollo sottoscritto costituisce uno strumento operativo innovativo per il rafforzamento delle misure di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità” – ha dichiarato Marco Iaconis Coordinatore nazionale di OSSIF – “l’intesa consente di consolidare il coordinamento tra sistema bancario, Forze di polizia e Autorità territoriali, favorendo lo scambio informativo e l’adozione di procedure condivise.”

Analisi del rischio e risposta territoriale

In merito, il Prefetto di Catanzaro, con riferimento pure ai recenti eventi delittuosi ha aggiunto che “gli episodi verificatisi a Decollatura e Vallefiorita richiedono un intervento istituzionale fermo, coordinato e responsabile. L’adeguamento del contenuto dell’Intesa con la specifica implementazione delle misure per innalzare gli standard di protezione degli ATM costituisce il tratto di novità. Lo strumento adottato oggi codifica il bisogno di un costante dialogo tra le Forze di Polizia ed il sistema bancario, per una mappatura territorialmente contestualizzata dei rischi prioritari”.

Elenco delle banche aderenti

Di seguito le banche che localmente hanno aderito:

* BANCA CENTRO CALABRIA
* BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
* BANCA NAZIONALE DEL LAVORO
* BCC DELLA CALABRIA ULTERIORE
* BCC DI MONTEPAONE
* BDM BANCA
* BPER BANCA
* COMPASS BANCA
* CREDITO EMILIANO
* INTESA SAN PAOLO
* MEDIOBANCA PREMIER
* UNICREDIT


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