Calabria

Catanzaro, emergenza attacco in vista del Monza

In questo caso è proprio vero che i problemi non vengono mai da soli. La ripresa del campionato sarebbe stata difficile di per sé: al “Ceravolo” a Pasquetta arrivano il Monza e i suoi calciatori di Serie A. Farlo con due squalificati aumenta le complicazioni, a maggior ragione se entrambi sono attaccanti. Se poi si pensa che uno dei due è capitan Iemmello e l’altro è Nuamah, il primo ricambio del reparto, è chiaro che Aquilani debba superare qualche ostacolo in più. E inventarsi qualcosa. Facile immaginare il sorriso sul volto di Bianco, allenatore del Monza, quando comincerà a preparare la gara di lunedì 6 aprile, perché una cosa è affrontare i giallorossi con Iemmello, un’altra senza. E Pietro era finora uno dei tre, con Pigliacelli e Favasuli, ad aver giocato sempre.
Aquilani perde in un colpo solo il capocannoniere (nove gol), il miglior assistman (nove anche questi) e un regista aggiunto che dà sbocchi e soluzioni in più alla manovra. Senza dimenticare la leadership temperamentale oltre che tecnica. La quadra trovata con Liberali e Iemmello alle spalle di Pittarello, che formano il 2+1 del 3-4-2-1 giallorosso, è ormai una base acquisita, tanto che è stata modificata solo quando non c’era – per un acciacco muscolare – il centravanti veneto (con il capitano spostato più avanti). Il guaio diventa più consistente perché il sostituto designato di Iemmello sarebbe stato Nuamah. Che ha commesso un’ingenuità forse peggiore di quella del bomber facendosi espellere per un fallo di reazione a palla lontana e beccandosi due giornate di squalifica.
Le teoriche alternative sono tre. Una è lasciare intatto il modulo e inserire da trequartista, proprio al posto di Iemmello e accanto a Liberali, uno fra Rispoli e Di Francesco: possono ricoprire quel ruolo entrambi. Le altre due prevedono invece un parziale cambio di modulo, o con l’inserimento di una punta vera e propria come Koffi, al fianco di Pittarello, lasciando le consegne sulla trequarti al solo Liberali, per un 3-4-1-2; oppure con Liberali e Pittarello di punta e un centrocampista in più come Pompetti (o lo stesso Rispoli) in un 3-5-2 più canonico. Per valutare tutte le ipotesi c’è ancora tempo Magari Aquilani riceverà nuove risposte positive contro uno degli avversari più duri. L’importante è che le assenze, soprattutto quella di Iemmello, non vengano rimpiante.


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