Calabria

Catanzaro, contro la Sampdoria va in scena la sfida tra “gemelli del gol”

I grandi vecchi, le giovani promesse. Domenica Catanzaro-Sampdoria vivrà anche nel testa a testa fra i più importanti attaccanti delle due squadre.
L’esperienza di Iemmello e Coda, l’elettricità di Cisse e Pafundi. Carte d’identità e prospettive agli antipodi, ma in comune classe, senso del gol e giocate che trascinano giallorossi e blucerchiati. Sarà una sorta di partita nella partita, un doppio duello che potrebbe orientare l’esito del match.
Decisivi sempre e comunque, o quasi, seppure in modi diversi. Pietro e Alphadjo da un lato, Massimo e Simone dall’altro: presi insieme hanno segnato 21 delle 47 reti di Catanzaro e Samp, poco meno della metà del totale, 11 su 27 per la coppia dei calabresi, 10 su 20 per quella dei liguri. Il peso che hanno però va molto oltre, non è quantificabile con i numeri.
Iemmello e Coda sono due fra i centravanti migliori della B, i loro volti appaiono su ogni spot del campionato, i loro nomi sono da anni al top della classifica marcatori, i loro gol finiscono puntualmente negli highlights. Hanno carisma naturale e trascinano i compagni: il catanzarese, profeta in patria, è uno dei tre giocatori insieme a Pohjanpalo e Yeboah, con almeno cinque gol e cinque assist stagionali, mentre il collega cavese della Samp è a quota nove centri, punta alla doppia cifra nella categoria per l’ottava volta (negli ultimi 20 anni ci sono riusciti solo Dionisi e l’Airone Caracciolo) e può ritoccare il primato assoluto di gol in questa competizione (ora sono 144) che ha avuto una tappa fondamentale proprio a Catanzaro, nella gara di ritorno dello scorso campionato, quando ha agganciato i 135 di Schwoch.
Anche Iemmello, intramontabile come l’avversario, ha avuto un incrocio del destino con la Samp, contro cui ha segnato la sua prima tripletta in giallorosso e in Serie B il 30 novembre di un anno fa. Pietro e Coda non hanno più niente da dimostrare.
Al contrario c’è tutta una carriera davanti a Cisse e Pafundi. Qui il bottino dei gol è sbilanciato in favore del giallorosso: sei a uno. Sugli assist è meglio il blucerchiato (tre a uno), ma in generale non c’è proprio partita visto che Cisse è stato chiaramente il migliore Under 23 dell’andata e la rivelazione indiscussa secondo la maggior parte degli allenatori di B.


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