Catanzaro, camion precipita in una scarpata: morto il conducente FOTO | VIDEO
E’ morto il conducente del mezzo pesante coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto in via Barlaam da Seminara. L’uomo si chiamava Antonio Nisticò, 61 anni, imprenditore nel settore del movimento terra. Un mezzo pesante, presumibilmente adibito al trasporto di materiale inerte, è uscito fuori strada per cause ancora in corso di accertamento, precipitando violentemente in una scarpata.
La dinamica e l’allarme
Secondo le prime ricostruzioni, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo pesante mentre percorreva l’arteria stradale, finendo per oltrepassare il bordo della carreggiata. Il veicolo ha terminato la sua corsa a diverse centinaia di metri di profondità all’interno dell’impervia scarpata sottostante, rendendo immediatamente chiare le difficoltà delle operazioni di salvataggio.
La macchina dei soccorsi
Sul luogo del sinistro sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro (Sede Centrale). Data la complessità dello scenario e la profondità del dirupo, si è reso necessario l’invio del personale specializzato SAF (Speleo Alpino Fluviale) e il supporto aereo del Reparto Volo di Lamezia Terme. Dall’alto è giunto l’elicottero Drago VF68, fondamentale per localizzare con precisione il punto d’impatto e coordinare le manovre di recupero.
Un salvataggio estremo
I soccorritori hanno raggiunto il mezzo e il conducente utilizzando tecniche di derivazione alpinistica, calandosi per centinaia di metri nel vuoto. Una volta stabilizzato l’uomo, sono scattate le delicate operazioni di recupero mediante verricello effettuate dagli elisoccorritori a bordo del Drago VF68. Il conducente, una volta riportato in quota, è stato elitrasportato in zona sicura ed affidato alle cure immediate del personale sanitario del SUEM 118, presente sul posto con un’ambulanza, per il successivo trasferimento d’urgenza in ospedale. Ma il personale sanitario del Suem118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Oltre ai soccorritori, sono intervenuti i Carabinieri per effettuare i rilievi planimetrici necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità o guasti meccanici al mezzo. La zona è stata messa in sicurezza per permettere le operazioni, che si sono rivelate particolarmente lunghe e laboriose a causa della morfologia del terreno.
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