Calabria

Catanzaro, a Frosinone la sfida fra giovani talenti

Giovani e in rampa di lancio. Il Catanzaro in zona playoff con alcuni fra i migliori under del torneo, compreso il più bravo di tutti. Il Frosinone capolista con l’età media più bassa della B. Almeno da questo punto di vista, due squadre simbolo del torneo, club che hanno aderito con convinzione e coraggio alla politica del minutaggio indicando una strada: i laziali svettano anche qui, ma i calabresi sono secondi a pari merito con la Reggiana. Tutte e tre insieme sviluppano quasi un terzo del totale della categoria, uniscono le risorse economiche collegate ai risultati e così smentiscono il pregiudizio che per vincere serve sempre e solo l’esperienza.
Cisse, Rispoli e Favasuli sono i volti più conosciuti della linea verde di Aquilani. Cisse guida la carica degli under di B, è il 2006 passato più rapidamente da sorpresa a certezza grazie a un talento innato e giocate da top.
La punizione da 30 metri segnata a Reggio Emilia o il destro a girare con cui ha punito il Mantova e l’Avellino sono stati magici, nel senso di gol praticamente inventati. In totale finora ne ha fatti sei, uno solo senza portare punti (quello di Monza). Le convocazioni e l’esordio con l’Under 21 azzurra sono state il premio meritato, i fari della A (si parla della Roma) la naturale conseguenza dell’esplosione del trevigiano targato Hellas. Sabato proverà a battere il 2004 Palmisani, suo compagno con gli azzurrini e portiere rivelazione: ha compiuto l’80% di parate, peggio solo del palermitano Joronen, giocando tutte le gare da titolare nonostante fosse inizialmente una semplice riserva. Anche a Frosinone si sono ritrovati fra le mani una stellina.
Rispoli è più di un’alternativa a centrocampo nonostante di recente Aquilani abbia preferito giocare con una punta in più e un mediano in meno, lasciandolo partire dalla panchina: 1.038 minuti in campo non sono numeri da riserva, perché Rispoli si è preso spazio e considerazione da subito, con personalità e qualità che tornano utili in ogni partita, pure da subentrato. Magari non sarà titolare neanche stavolta, ma è possibile un confronto diretto in mezzo fra lui (un 2006) e il 2005 avversario Cichella.
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