Castiglion Fiorentino Photo Fest: l’edizione 2026

Venerdì primo maggio alle 18, presso la chiesa di Sant’Agostino a Castiglion Fiorentino sarà inaugurata la quinta edizione del Castiglion Fiorentino Photo Fest 2026, manifestazione a ingresso libero promossa dal Comune di Castiglion Fiorentino, Antonio Manta e Carlo Landucci.
Nato nel 2022 da un’idea di Antonio Manta e Carlo Landucci, il festival si è sviluppato grazie alla sinergia con il Comune di Castiglion Fiorentino. La direzione artistica del festival è affidata ad Antonio Manta, che ogni anno ne definisce l’identità culturale, il “mood” e l’impostazione formativa, contribuendo a costruire un progetto coerente e riconoscibile. Accanto a lui, Carlo Landucci ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel consolidamento dell’iniziativa, in un lavoro condiviso che ha portato il festival a crescere sia in qualità che in partecipazione.
Il Castiglion Fiorentino Photo Fest non è solo una mostra, ma un progetto culturale ampio e condiviso, che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura fotografica sul territorio, creando occasioni di incontro, formazione e crescita. Un laboratorio aperto in cui trovano spazio sia autori emergenti sia fotografi affermati, in un dialogo continuo tra esperienze, linguaggi e visioni.
Accanto alla dimensione artistica, il festival mantiene un forte impegno solidale, grazie alla collaborazione con l’associazione Gli Occhi della Speranza ODV. Da questa sinergia nasce il Premio Fotografico Federico Ferrini, istituito nel 2026 in memoria di una figura di grande valore umano e culturale: psichiatra stimato, fotografo sensibile e punto di riferimento per molti. Il premio intende valorizzare autori capaci di raccontare, attraverso le immagini, la profondità dell’esperienza umana. Per l’edizione 2026 , la prima assegnazione del premio è stata conferita a Sonia Berardi , riconosciuta per la forza autentica e profondamente umana del suo linguaggio fotografico.
L’edizione 2026 segna inoltre un significativo rafforzamento organizzativo. Light Adventures assume la direzione logistico-amministrativa del festival, garantendo una struttura solida e professionale, mentre il Fotoclub Etruria entra attivamente nell’organizzazione. La direzione comunicazioni e workshop è affidata a Romina Gimondo, affiancata da Marta Brocchi e Gianni Valeri, a cui è affidato il ruolo chiave di Pubbliche Relazioni e supporto ai Workshop. La loro esperienza sarà determinante nel tessere legami con il pubblico e nel curare l’offerta formativa di alto livello che caratterizza l’evento.
Cuore pulsante del festival è il ricco programma di eventi: mostre, incontri, workshop e seminari pensati per coinvolgere un pubblico ampio, dagli appassionati ai professionisti. Un’offerta che testimonia l’impegno costante nella diffusione della cultura fotografica e nella creazione di uno spazio dinamico di confronto e crescita.
Tra gli appuntamenti principali, sabato 2 maggio si terrà l’incontro con il fotogiornalista internazionale Manoocher Deghati, protagonista del seminario “Oltre il conflitto: la verità dello sguardo”, occasione di confronto con una delle voci più autorevoli della fotografia documentaria contemporanea.
Tra le attività formative in calendario si segnala il workshop dedicato alla stampa con l’antica tecnica Van Dyke a cura di Antonio Manta (fotografo e stampatore) per la cui partecipazione è previsto un contributo solidale in favore dell’Associazione “Gli Occhi della Speranza ODV”.
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