Trentino Alto Adige/Suedtirol

Caso Vettori, le reazioni politiche alle sue dimissioni da presidente del Consiglio comunale – Cronaca



BOLZANO. Carlo Vettori ha rimesso il proprio incarico di presidente del Consiglio comunale di Bolzano dopo che la notizia di un suo presunto coinvolgimento in un caso di violenza domestica. La decisione ha innescato una serie di prese di posizione da parte delle forze politiche cittadine, che pur con sfumature diverse hanno condannato ogni forma di violenza e riconosciuto nella scelta del dimissionario un atto di responsabilità istituzionale.

Sinistra die Linke definisce quanto emerso «un fatto grave che ci colpisce profondamente». Nel comunicato diffuso dal partito si sottolinea come la violenza domestica sia «una delle forme di violenza più diffuse e difficili da riconoscere», proprio perché «nascosta, spesso invisibile, silenziata e negata». Per questo, secondo Sinistra die Linke, va «fatta emergere e contrastata con determinazione».

La formazione di sinistra giudica le dimissioni di Vettori «un atto necessario per tutelare l’autorevolezza e la credibilità delle istituzioni, che devono rimanere al di sopra di ogni interesse personale o contingente». Il comunicato rimarca che «la legittimità di chi ricopre responsabilità pubbliche si fonda sull’esemplarità e sulla trasparenza dei comportamenti». Pur richiamando il rispetto per l’esito delle indagini, il partito ritiene «indispensabile condannare con chiarezza e senza ambiguità ogni forma di violenza».

Anche i Verdi Grüne Verc, attraverso Chiara Rabini, Cornelia Brugger e Rudi Benedikter, hanno espresso una posizione netta sulla vicenda. Nel loro comunicato si ribadisce che chi ricopre funzioni pubbliche «ha il dovere di ispirare fiducia attraverso comportamenti esemplari e trasparenti, perché la credibilità nasce dal senso di responsabilità di chi rappresenta le istituzioni». I Verdi chiedono che vengano garantiti «ascolto e sostegno a chi con coraggio decide di far emergere i fatti» e sottolineano l’esigenza di affrontare questioni di questa natura «in modo unitario e condiviso da tutte le componenti istituzionali, senza contrapposizioni né schieramenti».

Forza Italia ha invece scelto di sottolineare il sostegno alla maggioranza e al sindaco Claudio Corrarati. In una nota diffusa sabato sera, il coordinatore cittadino Christian Bianchi e i consiglieri comunali Davide Mahmudy, Patrizia Daidone e Manuel Nardo hanno definito la vicenda «estremamente delicata» e legata alla sfera privata di Vettori. «Dal punto di vista personale – si legge nella dichiarazione – auspichiamo che, per il bene suo e della sua famiglia, vi siano tutti i necessari approfondimenti e chiarimenti».

Sul piano politico, Forza Italia considera le dimissioni del presidente del Consiglio comunale «un gesto corretto e di responsabilità, che gli consentirà di affrontare questa vicenda personale e familiare senza che il suo ruolo istituzionale possa diventare oggetto di speculazioni di natura politica». Il partito ha ringraziato Vettori «per l’atto di responsabilità» e confermato «il pieno sostegno alla maggioranza e al sindaco».

Emerge dalle diverse posizioni un elemento comune: la necessità di tutelare l’autorevolezza delle istituzioni attraverso comportamenti che ispirino fiducia nei cittadini. Tutte le forze politiche concordano sul fatto che chi ricopre ruoli pubblici debba rispondere a standard di esemplarità più elevati. Al tempo stesso, sia Sinistra die Linke che i Verdi hanno posto l’accento sulla condanna ferma di ogni forma di violenza, in particolare quella domestica, mentre Forza Italia ha scelto un approccio più orientato al rispetto della sfera privata e alla tutela della presunzione di innocenza.




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