Umbria

Caso Bianzino, depositata in Procura richiesta riapertura indagini per omicidio


di Elle Biscarini e Sara Calini

Ci prova di nuovo Rudra Bianzino, dopo il tentativo andato a vuoto nel 2018. «Questa settimana – si legge in un post sui social – dopo ben 18 anni e per la seconda volta, ho depositato la richiesta di riapertura delle indagini per omicidio volontario alla Procura di Perugia, riguardo alla vicenda di mio padre, Aldo Bianzino».

La vicenda di Aldo Bianzino, e della sua misteriosa morte in carcere, è stata recentemente raccontata da Umbria24 nel podcast d’inchiesta ’48 ore – Il caso di Aldo Bianzino’. «Il podcast ripercorre tutta la storia – continua Rudra Bianzino – evidenziandone le molte criticità. Ritengo che sia un lavoro di approfondimento molto interessante, frutto di una lunga indagine, che vi invito ad ascoltare. Inoltre vorrei ringraziare la redazione e le redattrici della pubblicazione per aver ritenuto, dopo tutti questi anni, una storia che merita ancora di essere raccontata, contribuendo a non lasciarla cadere nell’oblio».

ORVIETO: PRESENTAZIONE DEL PODCAST D’INCHIESTA ’48 ORE’

Nel podcast si raccontano anche gli sforzi di Rudra per ottenere giustizia, come il primo tentativo di riapertura richiesto nel 2018, sulla base di nuovi esami medico legali. Richiesta poi rigettata dal pm titolare del caso, Giuseppe Petrazzini, ora in pensione.

In 18 anni, Rudra Bianzino non si è mai fermato e oggi, grazie anche alle rivelazioni uscite dalle interviste contenute nel podcast di Umbria24 ’48 ore’, torna alla carica per chiedere verità e giustizia. «È stato un percorso lungo e impegnativo – continua – pieno di imprevisti, dubbi e timori. Ma non ho mai demorso, convinto di seguire la strada giusta. Non si può e non si deve morire così! Ed è per questo che considero la mia storia una questione che riguarda la società tutta. Troppi sono gli aspetti oscuri di questa vicenda, che chiama in causa le istituzioni stesse, per poter ritenere che abbia avuto una fine giusta e dignitosa».

L’ultimo appello alla comunità, è per chiedere supporto economico per le spese legali e di non smettere di parlare di Aldo Bianzino: «Ringrazio già da ora, anche per il più piccolo sostegno. Ora non rimane che attendere e rimettermi alla decisione della giustizia, per sapere se questa vicenda avrà un seguito processuale, del quale non esiterò a rendervi partecipi. Ringrazio di cuore tutte le persone che non hanno mai dimenticato la storia della mia famiglia in questi anni, mostrando interesse e sostegno. Siete stati parte della forza che mi ha permesso di andare avanti».

EPISODI 1-2: ‘Ma chi è Aldo Bianzino?’ e ‘Nessuno ha suonato, tantomeno Bianzino’

EPISODI 3-4: ‘Colpi dati scientemente per uccidere’ e ‘Ma che razza di marijuana è?

EPISODI 5-6: ‘Cantoro, lei è solo un numero’ e ‘I colleghi non sono mai stati chiari

EPISODIO 7: ‘Un’immagine vale più di mille parole’

EPISODIO 8: ‘L’aneurisma di Schrödinger’

EPISODIO 9: ‘La verità è qualcosa degli uomini’

Chi vuole sostenere «48 Ore» e il lavoro di Umbria24 può farlo qui. «48 Ore» è disponibile su Spotify, Apple podcast, YouTube, Amazon music e su tutte le altre principali piattaforme per l’ascolto.

«48 ore – Il caso di Aldo Bianzino» è un podcast di Elle Biscarini e Sara Calini per Umbria24. Supervisione di Daniele Bovi. Montaggio e ottimizzazione a cura di Elle Biscarini e Daniele Bovi. Musiche originali di Fabio Ripanucci. Grafica di Daniele Pampanelli.

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