Casa prende fuoco a Cassano, ma la foto sui social è creata con AI
Pubblica in rete il fuoco vivo che in tempo reale sta bruciando un’immobile. Un’immagine autentica per i più, ben costruita e concreta: tanto fumo che si perde nel cielo mentre le fiamme divampano sull’abitazione. Non mancano sul posto le forze dell’ordine. È il quadro ricorrente che non desta nulla di buono, lo scenario solito che si apprende dalla cronaca quotidiana. E invece questa volta è ‘soltanto’ uno scherzo di cattivo gusto, registrato a Cassano delle Murge domenica 1 febbraio.
Il protagonista della vicenda incresciosa posta una fotografia sui social che documenta un incendio in corso. Sembra allarmante, salvo scoprire che lo scatto era un’immagine generata dall’intelligenza artificiale. “Fatta con AI e postata senza accertarsi di niente. Non ero in casa e ho perso 10 anni di vita – scrive la titolare dell’immobile dopo la deplorevole scoperta – Veramente la cosa più brutta che si possa fare ad un’altra persona”. Il post dai social è stato in un secondo momento cancellato, sebbene risalire all’autore resta fattibile con l’ausilio della polizia postale. Tuttavia, i vigili del fuoco prospettano alla famiglia malcapitata la possibilità di sporgere denunciare per procurato allarme. Difatti, la pubblicazione di contenuti falsi costituisce illeciti di più o meno grave entità. In particolare, disastri e pericoli inesistenti riprodotti con l’intelligenza artificiale configurano reati che possono portare a pene detentive o pecuniarie.
Purtroppo, o per fortuna, l’accaduto è un prodotto realizzato dall’AI e diffuso sul web con eccessiva leggerezza e senza le dovute valutazioni e i possibili risvolti. Per incutere terrore psicologico, o peggio per spavalderia. Chissà. Certo un atto che non può non alimentare ansie e angosce in un qualsiasi proprietario di casa. Un’azione scellerata e ingiustificabile, specie dopo gli ultimi sviluppi sul territorio come la tragedia che ha colpito, ma per davvero, gli anziani coniugi di Adelfia.




