Carpi – Pineto 1-2 | Carpi, la grande illusione

Sarà un finale di stagione molto sofferto per il Carpi (due punti nelle ultime 5 gare) che ieri ha perso al Cabassi (1-2) per mano del Pineto, quarta forza del torneo. Verdetto del campo apparso in tutta sincerità anche stretto per gli abruzzesi, i quali, dopo essersi fatti gol da soli al 25′ (rinvio di Giannini sul corpo del portiere Tonti), hanno occupato la metà campo biancorossa, raggiunto il pareggio già nel primo tempo e messo la freccia nella ripresa.
Il Carpi, che pure aveva iniziato discretamente, è stato salvato da un monumentale Sorzi in almeno tre circostanze, prima di subìre il sorpasso nella ripresa e neanche nell’azione più pericolosa della squadra di Tisci, non trovando successivamente lucidità ed energia necessarie per rimettere in piedi la partita. .
La classifica comincia a preoccupare la squadra di Cassani, che ha soli 3 punti di margine sulla quart’ultima (la Torres), 5 sulla Sambenedettese che è un gradino più giù, ed è attesa dalla sosta forzata per via dell’esclusione del Rimini.
Sarà un venerdì di ‘passione’ in tutti i sensi il prossimo 3 aprile, quando al “Cabassi” arriverà il Pontedera, ultimo della classe e che ha ancora qualche speranza di agganciare i playout. I toscani devono recuperare almeno 4 punti alla Torres quart’ultima per evitare la retrocessione diretta. I playout con 8 punti di distacco non si disputerebbero, ed attualmente la squadra di Braglia, raggiunta nel recupero dalla Pianese sul 2-2, è a “meno 12”.
I tifosi biancorossi (ieri appena 650, otto erano gli ospiti, sistemati in tribuna) hanno convocato sotto la ‘Bertesi-Siligardi’ la squadra, ribadendo l’apporto, al grido: “Noi in C vogliamo restare!” E ci mancherebbe pure il contrario…
La partita
Al 7′ ci prova Zagnoni che non trova la deviazione vincente su corner da destra. Pineto pericoloso al 12′ con una girata volante di Serbouti. Al quarto d’ora Pellegrino impegna centralmente Sorzi, che poi al 24′ va a prendere all’incrocio dei pali una sassata dello stesso Pellegrino. Al 25′ va avanti il Carpi. Rosetti innesca Sall a sinistra, cross del senegalese, Giannini, nel tentativo di liberare colpisce il proprio portiere Tonti e la palla termina in fondo al sacco. Un vantaggio rocambolesco che durerà 10′ o poco più. Perché il Pineto si ‘arrabbia’ e costruisce le premesse per impossessarsi del match. Al 31′ un destro di Germinario sfila a lato di poco, al 35′ corner di Borsoi con Schirone che sfiora il gol con uno spettacolare colpo di tacco al volo stile Mancini in un lontano Parma-Lazio, quindi al 36′ Sorzi si distende a neutralizzare un destro affilatissimo di Schirone. Il gol è nell’aria, si direbbe. Ed arriva puntualmente, al 36′, quando Pellegrino, di forza, trova la zampata risolutiva dopo un pallone messo dentro da Baggi e due rimpalli aerei di Frare e Borsoi. Il tempo si chiude con un’imbucata dello stesso Frare per l’onnipresente Borsoi, con la terza grande parata di Sorzi, da 7 in pagella.
Ripresa
L’unico, vero, autentico, tiro in porta del Carpi porta la firma di Sall, assistito da Pietra, pochi minuti dopo la ripresa del gioco, Tonti bravo a chiudere il primo palo. Al 18′ arriva il gol che decide il match. Pallone messo in mezzo da destra da parte di Baggi, la difesa biancorossa si fa scavalcare, palla a Borsoi che approfitta dell’incertezza di Tcheuna, colpisce di testa senza neanche saltare indirizzando la palla alla sinistra di Sorzi. Cassani prova a cambiare qualche pedina e pure il modulo, ma spazi non ce ne sono, il Pineto mette la museruola agli “sdentati” attaccanti di casa, arrivando all’obiettivo dopo un lunghissimo recupero (prima 8′, poi diventati 10′), dovuti ad un paio di chiamate FVS da parte del Carpi. Una delle due appare legittima (fallo di Kraja su Cecotti, sia pure al limite dell’area), ma l’arbitro non è dello stesso parere nonostante una lunga revisione al monitor. Un direttore di gara del quale anche Cassani si è lamentato a fine gara (“Non si può non dare almeno il fallo nel contatto Kraja-Cecotti, ma non ci attacchiamo a questo”.
Finisce così 1-2, per il Carpi è la quinta sconfitta casalinga, a fronte della sesta vittoria esterna degli ospiti. Nel prossimo turno Carpi spettatore, con occhio interessato a Pontedera-Bra ed a Pineto-Sambenedettese. L'”affaire”- salvezza è ancora tutto da sistemare.
Il tabellino
CARPI – PINETO 1-2
GOL: 25′ autogol di Tonti, 36′ Pellegrino; st 18′ Borsoi
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Panelli (37′ st Casarini); Tcheuna (27′ st Verza), Rosetti (8′ st Figoli), Pietra, Pitti (27′ st Cecotti); Stanzani, Gaddini (37′ st Gerbi); Sall. A disposizione: Scacchetti, Perta, Lombardi, Benvenuto, Giva, Rigo, Amayah, Puletto, Mahrani. All. Cassani.
PINETO (3-5-2): Tonti; Serbouti (35′ st Ienco), Frare, Giannini; Baggi, Germinario (45′ st Marrancone), Lombardi (35′ st Kraja), Schirone, Borsoi; Pellegrino (37′ st Vigliotti), D’Andrea (45′ st El Haddad). A disposizione: Marone, Verna, Di Lazzaro, Viero, Nebuloso, Biggi. All. Tisci.
Arbitro: Guitaldi di Rimini (Rastelli/Spizuoco; IV Uff Cerbasi; FVS Spagnolo).
Spettatori 658 (430 abbonati, 8 ospiti).
Ammoniti: Rosetti, Pitti, Borsoi, Casarini, Schirone.
Recupero: 2’ pt; 10′ st.
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