Caro carburanti, dopo Eni anche Ip calmiera i prezzi di benzina e gasolio
Oristano
L’annuncio del gruppo Socar
Dopo Eni, anche Ip ha deciso di contenere i prezzi di benzina e gasolio. Lo ha reso noto nel pomeriggio di oggi, come riportato in anteprima da Corriere.it, la società controllata dal gruppo azero Socar.
A differenza del tetto fisso applicato da Eni, che da domani, lunedì 28 luglio, porterà la benzina a 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro, Ip non fisserà un prezzo massimo uguale per tutti, ma si è impegnata a mantenere le proprie quotazioni più basse rispetto alla media di mercato.
Il gruppo Socar, secondo quanto diffuso in una nota, ha spiegato di voler “aderire all’appello del governo italiano di andare incontro alle necessità di famiglie e imprese”, che da mesi fanno i conti con prezzi dei carburanti particolarmente elevati a causa dell’instabilità geopolitica internazionale. Il valore dei prezzi verrà definito tenendo conto delle diverse esigenze della filiera distributiva, che conta migliaia di operatori.
Il contenimento partirà dalla rete di proprietà e da quella convenzionata a marchio Ip, per poi essere esteso, secondo quanto annunciato dal gruppo, anche alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori riforniti da Ip sul territorio nazionale.
Lo scorso 16 settembre il Consiglio dei ministri aveva prorogato il taglio delle accise e dell’Iva sul gasolio, riducendone però l’entità: dai 17 centesimi al litro applicati in precedenza si è passati a 12,2 centesimi dal 18 al 25 settembre, e a 6,1 centesimi da ieri, sabato 26 settembre, al 5 ottobre.
Domenica, 27 settembre 2026
©Riproduzione riservata
Source link




