Carnia, cambia la viabilità del ponte sul Degano

Un senso unico alternato, regolato da semafori, per tutelare la sicurezza di veicoli e pedoni. È questa la soluzione individuata da Cristina Amirante, assessore regionale alle Infrastrutture, per far fronte alla pericolosità del ponte sul Degano che collega l’abitato di Esemon di Sopra con Villa Santina. I sindaci di Raveo, Enemonzo e Villa Santina avevano avvertito sulla pericolosità della strada, che è limitata a 5 metri di carreggiata ed è priva di banchine, così si sono riuniti oggi con Amirante, che ha quindi ipotizzato la modifica.
Un’opera risalente all’Ottocento
Il ponte sul torrente Degano, che collega l’abitato di Esemon di Sopra con Villa Santina, è un’opera a campate multiple ad arco ribassato realizzata in pietra nel 1879. Con una lunghezza di circa 200 metri e una larghezza d’impalcato di 6,50 metri, il manufatto è tutelato come bene monumentale. A seguito dei censimenti effettuati dall’Ente per il decentramento regionale (Edr) di Udine secondo le linee guida nazionali, l’opera è stata inserita in classe di attenzione media. La necessità di agire sulla gestione del traffico è emersa dopo i recenti incidenti, in particolare l’ultimo avvenuto durante il periodo natalizio, che hanno evidenziato la pericolosità dell’infrastruttra. Il ponte è solido, ma presenta parapetti in pietra alti solo 65 centimetri.
Una misura per preservare l’estetica storica
“Poiché il manufatto è un bene tutelato, non è possibile procedere ad allargamenti della struttura o all’aggancio di passerelle esterne — ha spiegato l’assessore Amirante — la soluzione del senso unico alternato, che comporterà un’attesa stimata per gli automobilisti di circa un minuto e mezzo, permetterà di inserire una protezione più alta internamente al parapetto in pietra originale. La proposta ha trovato il pieno accordo dei tre sindaci coinvolti e ora l’Edr procederà con la redazione del progetto tecnico, che sarà presentato alle comunità locali non appena ultimato”.
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