Caregiver familiari, le associazioni contro la Regione: “Lasciati senza fondi” – Cagliaripad.it
Duro attacco delle associazioni dei caregiver familiari contro la Regione. In un comunicato, Oranoi Aps e Confad Aps – Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità denunciano l’assenza di risorse nella Legge di Bilancio Sardegna 2026 per l’attuazione della Legge 12 del 2023.
“Ancora una volta i numeri dicono la verità che la politica tenta di nascondere: nella Legge di Bilancio 2026 della Regione Sardegna, per i caregiver familiari sardi non c’è nulla”, si legge nella nota firmata da Mario Assanti, presidente di Oranoi Aps e referente Confad Sardegna.
Secondo le associazioni, la norma approvata nel 2023, durante la Giunta guidata da Christian Solinas, avrebbe dovuto rappresentare un riconoscimento concreto del ruolo del caregiver familiare. Tuttavia, denunciano, la legge sarebbe rimasta priva di copertura finanziaria e di linee guida operative.
“Una legge come “cornice” politica; ma nei fatti la Regione continua a rifinanziare prestazioni e programmi destinati all’assistenza della persona con disabilità, senza riconoscere in modo specifico chi quell’assistenza la garantisce 24 ore su 24 nelle proprie case”, affermano.
Nel mirino anche l’attuale esecutivo regionale guidato da Alessandra Todde, accusato di non aver modificato l’impostazione precedente. Le associazioni parlano di “presa in giro istituzionalizzata” e di una clausola contenuta nella legge – “nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie possibili” – che avrebbe di fatto aperto la strada all’assenza di stanziamenti concreti.
Il comunicato sottolinea inoltre come la Sardegna, a loro avviso, stia andando in direzione opposta rispetto ad altre Regioni italiane, al disegno di legge nazionale in materia e agli orientamenti europei sul riconoscimento delle tutele per i caregiver. “La dignità di un caregiver familiare non è uno slogan elettorale”, conclude Assanti. “I diritti di migliaia di caregiver familiari sardi devono essere rispettati”.
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