Capracotta piange la scomparsa del professor Luigi Nicolais, Paglione: “Perdiamo un amico vero” | isNews
Il ricordo del sindaco: “Con lui visione condivisa di un piccolo grande paese capace di dialogare con il mondo della ricerca e dell’innovazione”
CAPRACOTTA. Capracotta piange oggi la scomparsa del professor Luigi Nicolais, per tutti Gino, amico sincero del nostro paese e uomo di straordinaria statura umana prima ancora che scientifica e istituzionale.
“Ho avuto il privilegio di conoscerlo solo pochi anni fa – ricorda il sindaco Candido Paglione – ma è bastato davvero poco perché tra noi nascesse una sintonia autentica. Gino era una persona affabile, garbata, capace di ascolto e di entusiasmo sincero: qualità rare, che non venivano oscurate nemmeno dal suo prestigioso percorso accademico e politico”.
Scienziato di fama internazionale, già Ministro della Repubblica e Presidente del Cnr, non ha mai fatto pesare il suo ruolo, scegliendo sempre la via della semplicità e della relazione umana. “Si era profondamente innamorato di Capracotta – ricorda Paglione – Vi tornava con piacere, per trascorrere qualche giorno di quiete e riflessione insieme al nostro comune amico, il professor Mino Carfagna, anch’egli docente all’Università di Napoli e al Cnr. In quei momenti di condivisione nasceva anche una visione: quella di un piccolo grande paese capace di dialogare con il mondo della ricerca e dell’innovazione, valorizzando il proprio patrimonio ambientale come risorsa di futuro”.
“Con il professor Nicolais – aggiunge – avevamo avviato un rapporto di collaborazione autentico e lungimirante. Grazie al suo sostegno convinto e alla sua autorevolezza, il Giardino della Flora Appenninica, che lo aveva lasciato estasiato fin dalla prima visita ufficiale, è stato inserito a pieno titolo nel National Biodiversity Future Center ed è tuttora oggetto di attenzione e progettualità. Un risultato di cui Capracotta gli sarà per sempre grata”.
“Oggi il nostro paese perde non solo un amico vero, ma anche un ambasciatore appassionato delle nostre bellezze ambientali e paesaggistiche, un uomo che credeva profondamente nel valore della conoscenza come strumento di crescita civile e territoriale. A nome dell’intera comunità di Capracotta, esprimo la più sentita vicinanza alla sua famiglia, alla moglie Donatella e alla figlia Francesca, in questo momento di grande dolore. Conserveremo un ricordo luminoso del professor Luigi Nicolais, della sua intelligenza gentile, del suo sorriso discreto e, soprattutto, della sua grande umanità. Capracotta – chiosa Paglione – non lo dimenticherà”.
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