Politica

Caos in Forza Italia, i senatori sfiduciano il capogruppo Gasparri. Al suo posto Stefania Craxi

Fuori Maurizio Gasparri, dentro Stefania Craxi. Dopo la sconfitta referendaria la famiglia Berlusconi impone il cambio ai vertici del gruppo di Forza Italia al Senato: nelle ultime ore il presidente della Lazio Claudio Lotito aveva concluso la raccolta firme dei senatori per sfiduciare il capogruppo azzurro al Senato e a breve saranno presentate. Essendoci le firme della maggioranza dei senatori nelle prossime ore Gasparri dovrebbe rassegnare le dimissioni, spiegano al Fatto due fonti a conoscenza della questione.

Il putsch sarebbe stato ispirato direttamente da Marina Berlusconi che da mesi chiedeva un ricambio dei capigruppo tra Camera e Senato e a iniziare la raccolta firme sarebbe stato Lotito. Giovedì mattina le firme per sfiduciare Gasparri erano 13, cioè la maggioranza dei senatori: tra queste i ministri Maria Elisabetta Alberti Casellati e Paolo Zangrillo, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alberto Barachini.

I vertici di Forza Italia si sono riuniti giovedì mattina ma non si sarebbe parlato della questione, con il segretario Antonio Tajani che avrebbe fatto il punto della situazione con i segretari comunali e provinciali del partito.

Al posto di Gasparri arriverà Stefania Craxi, presidente della commissione Esteri e Difesa del Senato, che difficilmente può essere considerata come un simbolo del rinnovamento dentro Forza Italia, ma che è stata scelta per la sua esperienza. Nelle ultime settimane Craxi aveva incontrato a Milano proprio Marina Berlusconi.

Il cambio ai vertici del gruppo al Senato è il primo segnale delle mosse della famiglia Berlusconi su Forza Italia dopo la vittoria del “No” al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo. Marina Berlusconi vorrebbe un cambio anche alla Camera al posto di Paolo Barelli, ma al momento quest’ipotesi sarebbe ancora lontana.


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