Emilia Romagna

Cantanti e musicisti in campo per dire no alla violenza sulle donne, allo stadio Mazzola la partita solidale


Lunedì, 13 aprile, ore 20,30, allo Stadio Mazzola di Santarcangelo torneranno a sfidarsi le squadre dei cantanti e dei musicisti romagnoli, questa volta per sostenere l’associazione Rompi il Silenzio e lanciare un messaggio chiaro: i diritti delle donne non sono negoziabili. Libertà e uguaglianza senza distinzione di sesso sono diritti costituzionali. Eppure, nella realtà, indipendenza e autodeterminazione continuano a essere un privilegio per poche, mentre la violenza si insinua ancora nelle relazioni limitando la libertà delle donne di scegliere, liberamente e senza costrizioni, della propria vita, della propria salute, dei propri corpi e dei propri percorsi professionali.

Serve gioco di squadra. E allora Autotuners e Orchestrales indosseranno nuovamente gli scarponcini bullonati e scenderanno nel campo dello Stadio Mazzola per sostenere Rompi il Silenzio (centro antiviolenza Rimini Nord) che si impegna ogni giorno per contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme e nella promozione di attività culturali e sociali a tutela delle donne e dei bambini. Per l’occasione si lancerà una chiamata di partecipazione collettiva. L’obiettivo è promuovere un cambiamento culturale fondato sul consenso e sul rispetto, capace di costruire finalmente una reale parità di genere, garantendo pari opportunità, libertà di autodeterminazione e protezione da violenza e discriminazioni. L’ingresso è a offerta libera. 

L’intero ricavato sarà devoluto a favore delle donne e dei bambini accolti nelle case-rifugio del territorio, per l’acquisto di beni di prima necessità e strumenti a sostegno del loro percorso di uscita dalla violenza, verso la piena autonomia. Tante riconferme tra i convocati di Autotuners e Orchestrales, e anche tante novità. Le formazioni definitive saranno comunicate nei prossimi giorni. Tra le novità di questa edizione ci sarà la presenza in campo, insieme ai cantanti e musicisti, di alcune storiche calciatrici legate alla scena del calcio femminile locale: giocatrici dell’ex Rimini Calcio femminile, che sono rimaste senza squadra, e una rappresentanza del Cesena Calcio femminile. 

La partita vuole essere anche un momento simbolico: nel nostro territorio esistono numerose squadre di calcio maschili, mentre le realtà femminili sono ancora poche e spesso senza un’adeguata rappresentanza. Promuovere pari opportunità nello sport significa anche dare spazio e visibilità alle squadre femminili e alle atlete. La lotta agli stereotipi attraverso la cultura, l’educazione e lo sport è uno degli strumenti più importanti per abbattere i pregiudizi e le barriere sociali che ancora oggi limitano diritti e dignità. 

“Abbiano chiamato i rinforzi – dichiara Giorgia Spada, allenatrice degli Autotuners -. Il debutto, lo scorso ottobre per Educaid, è stato un successo e l’entusiasmo ci ha spinti a continuare. In quell’occasione siamo riusciti ad acquistare una tenda-scuola per i bambini di Gaza, un progetto che continuiamo a portare nel cuore con la speranza che nella Striscia e in Cisgiordania si possa presto arrivare a una pace davvero giusta”. 

“Un ringraziamento speciale va alle calciatrici del Cesena Calcio femminile che hanno accolto con entusiasmo la nostra proposta, dimostrando ancora una volta quanto la collaborazione e la solidarietà siano valori fondamentali nello sport. Con giocatrici del loro livello sarà molto più facile gestire la partita… e di sicuro anche molto più divertente”.


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