Canestro decisivo a sette decimi dalla fine: Quarrata espugna Faenza

Per analizzare la partita basterebbe riascoltare la conferenza stampa post gara di coach Pansa, lucido nel fotografare una serata dai due volti. Ma a sintetizzare lo stato d’animo in casa manfreda è la frase di Marco Di Pizzo: “Per fortuna mercoledì si ritorna in campo”. Perché al PalaCattani arriverà la capolista Pielle Livorno e servirà ben altro spirito rispetto a quello visto contro Dany Quarrata.
La Tema Sinergie cade 81-83 al termine di una gara segnata da troppi alti e bassi e da un atteggiamento lontano da quello mostrato nelle quattro uscite precedenti. Vanno comunque fatti i complimenti a Quarrata che, dopo dieci sconfitte consecutive, trova a Faenza una vittoria pesantissima.
L’approccio migliore è degli ospiti: la Dany parte con energia e precisione, mentre la Tema Sinergie fatica a trovare contromisure efficaci. Il primo quarto si chiude sul 18-28 e al 15’ il divario tocca il -15 (25-40), con i manfredi in evidente difficoltà su entrambi i lati del campo.
Quando la partita sembra indirizzata, arriva però la reazione dei Raggisolaris. In cinque minuti cambia tutto: un break di 16-3 riporta Faenza a contatto e all’intervallo lungo il tabellone dice 41-43. L’inerzia passa nelle mani dei padroni di casa che, sospinti da Fragonara (17 punti), Vettori (15) e Di Pizzo (14), mettono la testa avanti nella ripresa fino al massimo vantaggio sul 61-53.
La gara sembra girata, ma Faenza non riesce a chiuderla. Nell’ultimo quarto l’attacco si inceppa: soltanto sei punti nei primi cinque minuti, anche se il 73-67 lascia ancora margine per gestire.
A cambiare il copione è Novori, glaciale dall’arco: tre triple consecutive valgono il 75-75, il 78-78 e l’81-81, riaprendo completamente i giochi. Si entra così in un finale punto a punto. La Tema Sinergie ha il pallone della vittoria, ma non trova il canestro decisivo; dall’altra parte Regoli è freddo a 7 decimi dalla sirena, segna il canestro del sorpasso e conquista anche il libero aggiuntivo, che decide volutamente di sbagliare per far scorrere il tempo e chiudere i conti sull’81-83.
Le statistiche raccontano una partita equilibrata: Faenza tira meglio da tre (11/33 contro 8/20), ma paga le percentuali ai liberi (12/23 contro 15/18) e una leggera differenza a rimbalzo (39-40). In doppia cifra, oltre ai già citati Fragonara, Vettori e Di Pizzo, anche Romano (10) e Santiangeli (11). Per Quarrata spiccano i 18 punti di Blatancic e Novori.
Una sconfitta che brucia, per come è maturata e per l’inerzia che sembrava ormai dalla parte manfreda. Ma il calendario offre subito l’occasione del riscatto: mercoledì al PalaCattani arriva la capolista Livorno e servirà la miglior versione della Tema Sinergie per tornare a sorridere.
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