Campionato mondiale di pesto al mortaio, vince una “besagnina” di 85 anni

Genova. Si chiama Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” in pensione di Roccatagliata frazione di 53 abitanti del Comune di Neirone provincia di Genova, la nuova campionessa del mondo di pesto genovese al mortaio.
Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. La proclamazione da parte della sindaca di Genova ma ad averla scelta sono stati tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.
Gli altri finalisti erano Francesca Grasso, Alberto Imparato, Alfio Baudino, Riccardo Bizzarri, Renata Merlo, Giovanni Baghino, Roberto Mercati, Alberto Ghezzi, Nadia Gherardelli.
Tutti avevano a disposizione gli stessi ingredienti (pinoli italiani, aglio di Vessalico, basilico genovese DOP, olio extravergine di oliva “Riviera Ligure” DOP, Parmigiano Reggiano Stravecchio, Pecorino Sardo stagionato e sale grosso delle Saline di Trapani.
I giudici hanno scelto il vincitore sulla base di cinque criteri: manualità e gestione dello spazio di lavoro, finezza del pestato, cremosità, colore e soprattutto armonia dei sapori.
All’emozionatissima vincitrice gli applausi di tutta Genova e oltre alla gloria il premio tradizionale del “pestello d’oro”. Carla Pensa era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento.
Durante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore.
La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.




