Campionati del Patrimonio 2026, Caserta capitale campana delle selezioni regionali
E’ l’Archivio di Stato di Caserta a ospitare oggi (27 febbraio 2026), la selezione regionale campana dei Campionati del Patrimonio, giunti alla loro ventesima edizione. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte (Anisa aps), coinvolge quest’anno 83 istituti scolastici distribuiti in 17 regioni, per un totale di oltre 140 squadre impegnate in 18 sedi di gara su tutto il territorio nazionale.
I Campionati – già noti come Olimpiadi del Patrimonio – si confermano tra le principali competizioni italiane dedicate alla promozione dell’educazione al patrimonio storico-artistico tra le giovani generazioni. L’iniziativa gode del patrocinio del Ministero della Cultura e rientra nel Programma per la Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il tema 2026: le Avanguardie del primo Novecento
Il filo conduttore della XX edizione è “Rottura e innovazione: la sfida artistica delle Avanguardie nel primo Novecento”, un focus dedicato ai movimenti che hanno segnato una cesura radicale con la tradizione, ridefinendo linguaggi, forme e visioni dell’arte contemporanea.
L’edizione 2026 è inoltre dedicata alla memoria di Fabrizia Borghi, docente, architetto e già componente del Direttivo nazionale Anisa, recentemente scomparsa.
La competizione è rivolta alle studentesse e agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. La formula è quella della gara a squadre, pensata per stimolare non solo la preparazione disciplinare, ma anche il confronto e la collaborazione tra istituti di diverse realtà territoriali.
Attività didattiche e visita alla mostra
Al termine della prova, nella sede casertana sono previste attività formative curate dai referenti dell’Archivio e dai volontari Anisa, tra laboratori e visite guidate dedicate all’approfondimento dei beni culturali locali.
In particolare, l’Archivio di Stato proporrà la presentazione dell’Istituto ospitante e una visita alla mostra “La Dama Bianca alla tavola del Re. Mozzarella e allevamento bufalino negli archivi dei Borbone”. L’esposizione valorizza la documentazione dell’Archivio storico della Reggia di Caserta, acquisita grazie all’intervento della Direzione Generale Archivi, e testimonia la gestione del Real Sito di Carditello, centro di sperimentazione agricola e cuore della produzione delle eccellenze alimentari borboniche, tra cui la mozzarella di bufala.
“Attraverso manoscritti, registri contabili e corrispondenze ufficiali – ha spiegato Fortunata Manzi, direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta – il percorso espositivo illustra l’organizzazione del sito reale, la gestione della Real Bufalaria, le tecniche di allevamento e trasformazione del latte e la commercializzazione dei prodotti caseari, simbolo di qualità e prestigio del Regno borbonico”.
La finale nazionale a Roma
Le squadre prime classificate di ciascuna regione accederanno alla finale nazionale in programma a Roma venerdì 8 maggio 2026. Ai vincitori saranno assegnati i premi messi in palio dall’associazione e i riconoscimenti previsti dal Programma per la Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
“I Campionati del Patrimonio rappresentano un’importante occasione di crescita culturale e civile – ha dichiarato Simone Mereu, presidente Anisa –. Valorizzare lo studio della storia dell’arte significa promuovere consapevolezza e partecipazione attiva. Questa ventesima edizione, dedicata a Fabrizia Borghi, testimonia l’impegno costante dell’associazione nell’educazione al patrimonio come elemento fondante della formazione delle nuove generazioni”.
Fondata nel 1951 e con sede a Roma, Anisa è un’associazione disciplinare senza scopo di lucro che riunisce docenti e operatori impegnati nella didattica dell’arte, accreditata presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito per attività di formazione e valorizzazione culturale a livello locale, nazionale e internazionale.

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