Friuli Venezia Giulia

Callari alla quarta edizione del Fvg Connect

23.02.2026 – 17.30 – “Fvg Connect non è solo un momento di confronto tra le istituzioni e le grandi aziende che operano in questo territorio nel campo dell’innovazione, ma l’occasione per fare il punto su dove siamo arrivati e che direzione vogliamo continuare a seguire. Le aziende chiedono sburocratizzazione e, soprattutto, investimenti pubblici: noi stiamo creando le ‘autostrade’ attraverso cui le imprese possono operare”. Lo ha detto oggi a Trieste l’assessore regionale ai Sistemi informativo Sebastiano Callari alla quarta edizione di Fvg Connect, evento ospitato dalla Regione incentrato sui temi dell’innovazione digitale, della trasformazione tecnologica e della collaborazione tra pubblico, imprese e mondo della ricerca.

Il dibattito sulle politiche, gli strumenti e le buone pratiche per lo sviluppo digitale del territorio si è articolato negli interventi del presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale Marco Consalvo, dell’amministratore delegato di Trieste Airport Fabio Gallo, del presidente di Bat Trieste Andrea Di Paolo, di Claudio Cisilino e Giovanni Massari in rappresentanza di Fincantieri e Saipem.

L’assessore Callari ha riepilogato le azioni con cui la Regione si è mossa con lungimiranza per lo sviluppo digitale del territorio. “Siamo molto orgogliosi di essere tra le poche regioni in Italia riconosciute come ‘strong innovator’ dalla Commissione europea – così l’esponente della Giunta – e i primi ad aver creato una rete pubblica regionale, il cui ruolo è stato fondamentale per aver creato una rete in fibra ottica preesistente che ha facilitato l’attuazione dei piani nazionali, garantendo al contempo un supporto concreto alle imprese locali”.

Come ha rilevato Callari, il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni più all’avanguardia anche nel campo della comunicazione quantistica, con la realizzazione di collegamenti strategici come quello tra l’Università e il porto di Trieste (nel 2020) e i 90 km di connessione in fibra ottica tra gli Atenei di Trieste e Udine (2024). A questo si aggiunge l’impegno nel creare un corridoio digitale europeo in collaborazione con l’Austria e altri Paesi del Continente.

“Parliamo di sistemi a oggi inviolabili e che garantiscono, pertanto, massima sicurezza – ha dichiarato l’assessore – . Ci stiamo muovendo convintamente in questa direzione perché crediamo che il futuro passi da reti sicure e veloci. L’obiettivo finale è stabilire una sovranità digitale europea capace di proteggere i territori dalle minacce della guerra ibrida, trasformando la nostra regione in un nodo tecnologico fondamentale tra il Mediterraneo e il Nord Europa”.

Callari ha inoltre rimarcato l’importanza della sostenibilità sociale nel contesto dell’evoluzione tecnologica e la necessità di un sistema formativo aggiornato per preparare milioni di professionisti qualificati entro il 2030, superando gli approcci eccessivamente burocratici alla privacy e alla sicurezza dei dati. Sul tema dell’intelligenza artificiale, infine, l’assessore ha citato il progetto AgorAI come esempio virtuoso in regione che “potrà assicurare competitività economica e un futuro solido per le nuove generazioni”.

[c.s.] [a.a.]




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